Milano Design Week, i 10 anni dei Saloni dell’Auto all’aperto in via Tortona: 10 auto iconiche e un videowall di 50 metri
Alla Milano Design Week, via Tortona 35 diventa il punto di incontro tra design e automotive con la mostra “10 anni di Saloni dell’Auto all’aperto”. Un progetto espositivo dedicato al format ideato da Andrea Levy che dal 2015 ha portato i motor show all’aperto a Torino, Milano e Monza, trasformando piazze e luoghi simbolo in un grande palcoscenico per l’automobile. Dal 20 al 26 aprile 2026, un’installazione immersiva con un videowall ondulato di 50 metri e una selezione di dieci vetture iconiche racconta l’evoluzione di oltre 70 case automobilistiche attraverso un decennio di anteprime, design e innovazione.
Performance & Racing: Ferrari 296 Challenge, Dallara Stradale e Lamborghini Huracán
La prima area tematica è dedicata alla pista e al motorsport. La Ferrari 296 Challenge è la protagonista del monomarca Ferrari Challenge Europe e del Campionato Italiano Gran Turismo: nella stagione 2026 sarà portata in pista dal team MRNC12 tutto femminile con le pilote Laura Villars e Federica Levy. Accanto, la Dallara Stradale, primo esemplare consegnato al mondo, simbolo di un progetto che trasferisce sulla strada l’esperienza racing del costruttore emiliano.
Completa l’area la Lamborghini Huracán Super Trofeo Evo 2, sviluppata per il campionato monomarca Lamborghini e grande protagonista del Campionato Italiano Gran Turismo, guidata da Andrea Levy e Federica Levy nella stagione 2025.
Concept & Limited Icons: da Italdesign Nissan GT-R50 alla BMW Skytop
L’area dedicata alla sperimentazione progettuale e alle serie limitate raccoglie modelli che sono manifesti di design. L’Italdesign Nissan GT-R50 è l’edizione celebrativa realizzata per i 50 anni della GT-R e di Italdesign, una reinterpretazione esclusiva di un’icona. La Pininfarina Honda HP-X è un concept del 1984 che anticipò la NSX, con design a cuneo, soluzioni aerodinamiche avanzate e uso pionieristico di materiali compositi: un pezzo di storia del design automobilistico italiano.
La BMW Skytop, che sarà realizzata in soli 50 esemplari al mondo, è presente in mostra con il primo modello prodotto al mondo: un progetto che unisce artigianalità e innovazione interpretando in chiave contemporanea il linguaggio stilistico BMW. Chiude l’area la GFG Style Vision 2030 Desert Raid, hyper SUV elettrico a trazione integrale progettato da Fabrizio Giugiaro con vocazione off-road, design ispirato alle supercar e abitacolo sportivo a due posti.
Innovation & Electric Performance: Porsche Taycan Turbo GT e Pininfarina Battista
Il futuro della mobilità elettrica è rappresentato dalla Porsche Taycan Turbo GT in configurazione racing, protagonista del nuovo monomarca elettrico Porsche Taycan Rush Championship 2026, con la livrea del team Eurocar dedicata alla città di Torino, che sarà portata in pista per tutta la stagione da Andrea Levy.
Accanto, la Automobili Pininfarina Battista Nino Farina: hypercar elettrica da 1.900 CV che rappresenta la sintesi tra prestazioni estreme e raffinatezza stilistica, in un’edizione esclusiva che rende omaggio al primo campione del mondo italiano di Formula 1, nel 1950.
Il videowall di 50 metri: 10 anni di immagini iconiche
Il videowall ondulato che accompagna il percorso non è solo un racconto per immagini, ma una lettura dell’evoluzione dell’industria automobilistica. Scorrono i momenti più significativi dei Saloni dell’Auto all’aperto: la parata davanti al Duomo di Milano (simbolo della ripartenza post-pandemia), il passaggio di una monoposto Red Bull di Formula 1 in via Roma a Torino, le parate di supercar nel centro cittadino, la Mole Antonelliana illuminata con i loghi delle case automobilistiche. A Monza, le hypercar Pagani protagoniste in pista con il programma Arte in Pista, tra performance e il rombo inconfondibile dei V12.
Oltre 70 brand in 10 anni: l’ecosistema dei Saloni all’aperto
Nel corso del decennio, il format ha coinvolto oltre 70 brand automobilistici tra case storiche, marchi premium e nuovi protagonisti della mobilità: dai grandi nomi tradizionali (Ferrari, Lamborghini, Porsche, BMW, Mercedes-Benz, Audi, Aston Martin, Bentley, Bugatti, Maserati, Pagani, McLaren) ai costruttori cinesi emergenti (BYD, Denza, Geely, Changan, Leapmotor, Omoda, Voyah, Yangwang), fino alle ultime novità dell’elettrico come Polestar e Tesla. Un’evoluzione che racconta da sola come sia cambiato il panorama automotive globale.Lo sviluppo del format è stato sostenuto dalle principali realtà del sistema automotive italiano: ACI, ASI Automotoclub Storico Italiano, ANFIA, UNRAE e Federauto, con partner come Plenitude e il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino. Un ecosistema che fa da ponte verso i prossimi appuntamenti: MIMO – Milano Monza Motor Show dal 26 al 28 giugno e Salone Auto Torino dall’11 al 13 settembre 2026.



