1522 Motori in marcia contro la violenza sulle donne: auto e moto d’epoca rinunciano ai numeri di gara per esporre il numero antiviolenza
Le auto storiche diventano ambasciatori di un messaggio sociale. Nasce “1522 | Motori in marcia contro la violenza sulle donne”, l’evento che trasforma un raduno di veicoli d’epoca in un corteo di consapevolezza: ogni auto e moto partecipante rinuncerà ai classici numeri di gara per esporre esclusivamente il bollo “1522”, il numero nazionale antiviolenza e stalking. Non una competizione, ma un’alleanza collettiva che usa il fascino dei motori classici come veicolo per la solidarietà. Appuntamento domenica 10 maggio con partenza dal Museo Fratelli Cozzi di Legnano e arrivo a UpTown Milano.
Il 1522: il numero che tutte le donne dovrebbero conoscere
Il 1522 è il numero nazionale antiviolenza e stalking, istituito dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. È attivo 24 ore su 24, è gratuito e garantisce l’anonimato a chi chiama. Offre supporto immediato alle donne che subiscono violenza, orientandole verso i centri antiviolenza e le case rifugio del territorio. Un servizio che troppo spesso resta sconosciuto a chi ne avrebbe più bisogno: portarlo sulle fiancate delle auto d’epoca che sfileranno per Milano è un modo per farlo uscire dalla dimensione privata e occupare lo spazio pubblico.
Il raduno: dal Museo Cozzi di Legnano a Piazza Affari e UpTown Milano
Il corteo di 50 automobili e 30 moto immatricolate entro il 2006, tutte con il bollo adesivo 1522, partirà domenica 10 maggio dal Museo Fratelli Cozzi di Legnano e da Viale De Gasperi a Milano. In supporto alla carovana, anche alcune auto storiche dell’Autocentro di Milano della Polizia di Stato. Dopo una tappa in Piazza Affari – al Raduno della domenica, storico appuntamento milanese per le auto d’epoca – il viaggio si concluderà a Cascina Merlata SpazioVivo in UpTown Milano con un pranzo e un momento celebrativo dedicato alla sensibilizzazione.
Alle ore 14.45 la presentazione ufficiale dell’iniziativa alla presenza delle autorità. Alle ore 15.22 – orario scelto non a caso – tutti invitati al “mega selfie” con drone a Cascina Merlata, con persone e auto protagoniste di uno scatto collettivo dall’alto. Il pubblico potrà accedere all’area e visitare le vetture esposte.
Chi c’è dietro: dal Museo Cozzi alle 100 Sedie Rosse
L’iniziativa nasce dalla sinergia tra Città Metropolitana di Milano, il Museo Fratelli Cozzi di Legnano con il progetto “Donne e Motori? Gioie e Basta”, 100 Sedie Rosse di UpTown Milano, la Scuderia Sant Ambroeus e il Raduno della Domenica Auto Storiche di Milano. Alla conferenza stampa istituzionale di venerdì 8 maggio a Palazzo Isimbardi interverranno Susanna Galli e Diana De Marchi per Città Metropolitana, Elisabetta Cozzi (Museo Fratelli Cozzi) e Valeria Lorenzelli (100 Sedie Rosse).
Come partecipare: iscrizioni aperte e donazione alla Fondazione Una Nessuna Centomila
L’iscrizione al raduno è aperta e limitata a 50 automobili e 30 moto immatricolate entro il 2006. La partecipazione prevede una donazione libera (minimo consigliato 20 euro a equipaggio) a favore della Fondazione Una Nessuna Centomila, la onlus fondata da Fiorella Mannoia, Giulia Minoli e Celeste Costantino per sostenere i centri antiviolenza e le case rifugio su tutto il territorio nazionale. Un modo per trasformare la passione per i motori in un gesto concreto di solidarietà.



