Acquisto auto o noleggio a lungo termine?

C’è chi è pronto a giurare che l’era del possesso sia finita: sempre di più pagheremo per usare ciò che ci serve quando ci serve evitando di accumulare cose che invecchiano, si rompono, occupano spazio, danno grattacapi. Che i tempi siano maturi anche per l’auto?

Pagando un canone mensile che include un certo chilometraggio annuo, bollo, l’Rc auto, l’assicurazione furto/incendio, Kasko, la manutenzione ordinaria e straordinaria, è possibile avere tra le mani un’auto nuova fiammante ogni due, tre, quattro o cinque anni, a seconda delle esigenze: questo è il noleggio a lungo termine.

Per questo automobile.it, sito di annunci di auto usate, nuove, Km 0 e a noleggio, viene incontro al consumatore per spiegare come un semplice canone mensile possa semplificare la vita e liberare da spese impreviste.

Non è un finanziamento e non è un leasing

Cominciamo con il fare chiarezza su cosa il noleggio a lungo termine non è. Il contratto che si firma non è di finanziamento ma di locazione, il pagamento delle rate non farà sì che un giorno l’auto un giorno diventi di proprietà, infatti  il canone mensile è la contropartita all’uso dell’auto e dei servizi aggiuntivi legati al noleggio. La proprietà dell’auto rimarrà per tutto il periodo in capo alla società che la noleggia.

Prima di concedere il noleggio, la società sottopone il futuro cliente a un’analisi di tipo finanziario: ti potrà chiedere un cedolino dello stipendio o l’ultima dichiarazione dei redditi e poi interrogherà i SIC (sistemi di informazione creditizia) per capire se sei un tipo puntuale nel pagare le rate dei finanziamenti. Se non passi l’analisi, cioè se la società di noleggio reputa che tu possa essere un cattivo pagatore, il noleggio può venire negato.

A cosa fare attenzione

  • Anticipo: in molti casi è richiesto del 10-20% del prezzo di listino dell’auto al momento della stipula del contratto. Se il contratto ha durata di 36 mesi ma si recede dopo un anno, sarà restituita la quota di anticipo relativa al periodo successivo al recesso.
  • Deposito cauzionale: non va confuso con l’anticipo, si tratta di una somma messa da parte dalla società di noleggio, alla quale potrà attingere in caso di canoni non pagati o danni al veicolo noleggiato. Non viene richiesto a tutti, ma solo in situazioni particolari di rischio, ovvero quando la società teme che si possa non essere ottimi pagatori.
  • Manutenzione: a fine noleggio l’auto va restituita in buone condizioni. Ci si dovrà occupare della manutenzione ordinaria e straordinaria, da eseguire presso officine convenzionate con la società di noleggio. Di solito nel canone di noleggio è inclusa la copertura Kasko per le riparazioni, fatta salva una franchigia, di solito indicata nella proposta di noleggio, cioè una cifra del costo di riparazione che resta a tuo carico.
  • Assicurazioni: anche per le altre coperture assicurative incluse nel canone possono esserci scoperti o franchigie, ovvero percentuali delle spese dei sinistri che restano a carico tuo. In qualche caso le franchigie si possono eliminare aumentando il canone di noleggio.
  • Auto sostitutiva: la possibilità di avere un’auto alternativa in uso quando la propria è ferma per riparazioni è spesso offerta ai clienti, ma richiede il pagamento di una somma aggiuntiva rispetto al canone di noleggio base.
  • Pneumatici: nella maggior parte dei casi il canone comprende un cambio gomme (estate/inverno) e il cambio in caso di gomme usurate.

Poca trasparenza

La stragrande maggioranza dei preventivi e dei contratti viene gestita online e successivamente per telefono. Sul sito della società di noleggio verrà richiesto di compilare un modulo con i dati personali per poi essere ricontattati da un consulente della società, che chiederà informazioni aggiuntive di tipo finanziario, come il cedolino dello stipendio, la dichiarazione dei redditi e le ultime bollette pagate. A questo punto arriverà una mail con maggiori informazioni.

E’ importante prendersi del tempo per chiedere e valutare tutta la documentazione essenziale, quindi appunto il preventivo, il contratto e le condizioni assicurative, la proposta di noleggio e il verbale di consegna, che descrive le condizioni dell’auto al ritiro.

Dato che i contratti vengono stipulati al di fuori dei locali commerciali si hanno comunque 14 giorni dal momento della firma per esercitare il diritto di recesso.

Se qualcosa va storto

In caso di incidente? Bisogna avvertire la società di noleggio entro tre giorni, per non pagare penali. La società paga il sinistro o comunque si occupa della riparazione dell’auto presso un’officina convenzionata.

Le auto noleggiate a lungo termine sono dotate di quella che viene comunemente chiamata scatola nera, un apparecchio per poter localizzare l’auto in caso di furto, ma anche a controllare lo stile di guida di chi ha noleggiato l’auto e fornire, in caso di incidente, elementi utili sulla sua dinamica.

Per saperne ancora di più è possibile scaricare la Guida di automobile.it e Altroconsumo.

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