Elettriche, senza incentivi la curva si sgonfia: ad agosto 4.434 immatricolazioni, il minimo del 2026
Finita la spinta degli incentivi, il mercato BEV italiano scende a 4.434 immatricolazioni ad agosto 2026 con quota al 6,4%. Cresce invece la plug-in al 12,1%.
Dal picco di marzo, 16.132 unità spinte dal contributo PNRR-MASE, il mercato BEV è sceso di mese in mese fino a 7.297 a luglio e 4.434 ad agosto. La quota scende al 6,4% contro l'8,1% del cumulato annuo. Il confronto con il 2025 resta positivo, ma solo perché l'anno scorso si partiva da molto in basso.
Il grafico che spiega tutto
La serie mensile delle immatricolazioni di auto elettriche in Italia elaborata da ANFIA racconta una storia in tre atti. Nel 2024 il mercato oscilla tra le 2.589 e le 6.567 unità al mese, con l'unica eccezione del picco Ecobonus di giugno (13.372). Nel 2025 la curva resta piatta fino all'autunno, poi esplode con l'arrivo del contributo PNRR-MASE: 15.273 unità a novembre, 12.076 a dicembre.
Il 2026 si apre a pieno regime e tocca il massimo assoluto a marzo, con 16.132 immatricolazioni. Da lì in poi la discesa: 13.216 ad aprile, 13.278 a maggio, 14.878 a giugno, poi il crollo estivo a 7.297 a luglio e 4.434 ad agosto. È il valore mensile più basso dell'anno.
Mese 2026 | BEV immatricolate |
|---|---|
Gennaio | 9.429 |
Febbraio | 12.547 |
Marzo | 16.132 |
Aprile | 13.216 |
Maggio | 13.278 |
Giugno | 14.878 |
Luglio | 7.297 |
Agosto | 4.434 |
Cosa dicono le quote
Ad agosto le auto elettriche valgono il 6,4% del mercato secondo ANFIA, contro l'8,1% del cumulato gennaio-agosto. Il confronto con agosto 2025 resta positivo, con un aumento del 34,5% nel mese e del 69,3% da inizio anno, ma il paragone parte da una base molto bassa: nell'agosto 2025 le elettriche immatricolate erano state 3.297.
Federauto, che elabora la stessa base ministeriale con criteri propri, indica 4.406 unità e una quota del 6,34%, definendolo il secondo mese consecutivo di contenimento dopo il 5,89% di luglio. Nel cumulato la federazione dei concessionari conta 90.742 BEV, l'8,02% del mercato.
La lettura dei protagonisti
“Sul fronte delle alimentazioni, rallenta ancora il trend di crescita delle vetture elettriche non più sostenuto dagli incentivi all'acquisto, strumento essenziale per accelerare il processo di elettrificazione”, ha commentato Roberto Vavassori, presidente di ANFIA.
Dal lato della distribuzione la lettura è simile, con l'accento su cosa manca perché la domanda regga da sola. “Il BEV, al secondo mese di contenimento al 6,34%, riflette certamente l'esaurimento delle consegne dei veicoli che hanno beneficiato degli incentivi MASE, riproponendo il tema di una transizione che procede a due velocità e che ha ancora bisogno di certezze su infrastrutture e prezzi”, ha dichiarato Massimo Artusi, presidente di Federauto.
Chi cresce davvero è la plug-in
Mentre le elettriche pure arretrano, le ibride ricaricabili firmano il mese migliore della loro storia recente: quota del 12,1% ad agosto secondo ANFIA, con un aumento del 74,3%, e del 9,4% nel cumulato. Federauto le vede all'11,80%, massimo del 2026 e quarto mese consecutivo in doppia cifra, con 106.045 unità da inizio anno.
Nel frattempo l'ibrido classico, mild e full, scende sotto il 50% per il quinto mese consecutivo: 47,02% ad agosto secondo Federauto, 49,21% nel cumulato. Prese insieme, le ricaricabili valgono il 18,5% del mercato di agosto contro il 12,1% di dodici mesi prima.
Cosa aspettarsi da qui a fine anno
Il quadro dice due cose. La prima è che la domanda di elettrico in Italia risponde ancora in modo molto stretto all'incentivo: quando c'è, i volumi triplicano; quando finisce, tornano al livello precedente nel giro di due mesi. La seconda è che la plug-in sta assorbendo una parte di quella domanda, offrendo l'accesso alla spina senza l'ansia dell'autonomia.
Il dato di agosto va comunque maneggiato con prudenza, perché è il mese meno rappresentativo dell'anno. La verifica seria arriverà con settembre e ottobre, quando il mercato torna a regime.
Domande frequenti
Quante auto elettriche sono state immatricolate ad agosto 2026?
4.434 secondo l'elaborazione ANFIA, 4.406 secondo Federauto. È il valore mensile più basso del 2026.
Qual è la quota di mercato delle elettriche in Italia?
Il 6,4% ad agosto 2026 e l'8,1% nei primi otto mesi dell'anno secondo ANFIA.
Perché le vendite di elettriche stanno calando?
Perché si è esaurita la spinta del contributo PNRR-MASE: le consegne incentivate sono terminate e la domanda non incentivata è tornata sui livelli precedenti.
Le elettriche crescono o calano rispetto al 2025?
Nel confronto anno su anno crescono del 34,5% nel mese e del 69,3% nel cumulato, ma il paragone parte da una base molto bassa.
Quale alimentazione sta crescendo di più?
Le ibride plug-in, al 12,1% del mercato di agosto con un aumento del 74,3% e al 9,4% nel cumulato annuo.

