Auto più vendute a luglio 2026: la classifica di modelli e marche in Italia
Fiat Panda domina la classifica di luglio 2026 con 8.461 immatricolazioni, quasi il doppio della seconda, Dacia Sandero. Tra le marche comanda Fiat davanti a…
Fiat Panda domina la classifica di luglio 2026 con 8.461 immatricolazioni, quasi il doppio della seconda, Dacia Sandero. Tra le marche comanda Fiat davanti a Toyota e Dacia, mentre BYD entra in top ten superando Kia e avvicinando Peugeot. Nel cumulato da inizio anno la sorpresa è la Leapmotor T03, sesta assoluta: mai un modello cinese così in alto.
Ogni mese la classifica delle auto più vendute racconta l’Italia meglio di tanti sondaggi. E quella di luglio 2026, elaborata da ANFIA su dati del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conferma alcune certezze — la Panda in testa, le citycar e i piccoli SUV a fare volume — ma registra anche movimenti che fino a un paio d’anni fa sarebbero sembrati improbabili, a cominciare dall’ingresso stabile dei marchi cinesi nelle posizioni che contano.
La top ten dei modelli: Panda quasi doppia su tutti
# | Modello | Immatricolazioni luglio 2026 |
|---|---|---|
1 | Fiat Panda | 8.461 |
2 | Dacia Sandero | 4.762 |
3 | Renault Clio | 3.181 |
4 | Fiat Grande Panda | 2.926 |
5 | Citroën C3 | 2.897 |
6 | Toyota Yaris X | 2.728 |
7 | Dacia Duster | 2.634 |
8 | Toyota Yaris | 2.553 |
9 | Jeep Avenger | 2.508 |
10 | Toyota Aygo X | 2.245 |

Il dato che salta all’occhio è la proporzione: la Panda vende quasi il doppio della Sandero e più del totale di Clio e Grande Panda messe insieme. La “nonnina” di Pomigliano continua a essere un caso di studio: un modello a fine carriera che macina volumi da lancio, sostenuto dal prezzo d’attacco più basso del mercato e da una rete che la spinge su ogni canale.
Interessante anche il derby interno Fiat: la Grande Panda, quarta, non cannibalizza la sorella maggiore ma si somma, dando al marchio due modelli nei primi quattro posti. Toyota piazza tre vetture in top ten (Yaris X, Yaris e Aygo X) confermandosi la forza più profonda della classifica dopo il gruppo Stellantis, mentre Jeep Avenger — nona nel mese ma seconda assoluta da inizio anno — paga un luglio di assestamento dopo mesi di spinta.
La top ten delle marche: Fiat stacca tutti, BYD è la novità

# | Marca | Immatricolazioni luglio 2026 | Var. su luglio 2025 |
|---|---|---|---|
1 | Fiat | 14.095 | +27,4% |
2 | Toyota | 9.166 | +1,4% |
3 | Dacia | 8.625 | -1,6% |
4 | Volkswagen | 8.318 | +0,9% |
5 | Renault | 6.340 | +10,8% |
6 | Audi | 5.404 | -2,2% |
7 | BMW | 5.208 | -14,1% |
8 | Peugeot | 4.584 | -4,9% |
9 | BYD | 4.466 | +127,0% |
10 | Kia | 4.289 | +2,6% |
Fiat guida con quasi 5.000 unità di vantaggio su Toyota e una crescita del 27,4% che vale da sola buona parte del segno più dell’intero mercato. Ma la vera notizia della classifica marche è al nono posto: BYD, con 4.466 immatricolazioni e una crescita del 127% sull’anno scorso, supera Kia, si mette in scia a Peugeot e lascia dietro nomi storici come Ford (3.781), Citroën (4.095) e Opel (2.589). Un anno fa il costruttore di Shenzhen valeva l’1,7% del mercato italiano; oggi è al 3,6%.
Da segnalare anche il +10,8% di Renault, trainata dalla Clio, e il mese difficile dei premium tedeschi: BMW cede il 14,1% (compensata in parte dal +18,5% di Mini), Audi il 2,2%. Fuori dalla top ten, ma in caduta libera, Hyundai (-28,6%) e Alfa Romeo (-37,3%).
Il quadro delle alimentazioni: ibride padrone, elettrico ultimo

La fotografia per alimentazione completa il quadro: le ibride valgono il 47,1% del mercato di luglio, la benzina il 19,2%, il GPL il 10,7% (in ripresa per la prima volta nel 2026), le plug-in il 10,6%. In coda il diesel al 6,6% e — sorpasso simbolico del mese — l’elettrico al 5,9%: senza gli incentivi PNRR, chiusi il 30 giugno, le BEV sono diventate l’ultima alimentazione del mercato italiano, dietro perfino al gasolio.
Il cumulato 2026: Avenger seconda, T03 la sorpresa
Allargando lo sguardo ai primi sette mesi dell’anno, la classifica assume contorni diversi:
# | Modello | Immatricolazioni Gen-Lug 2026 |
|---|---|---|
1 | Fiat Panda | 71.300 |
2 | Jeep Avenger | 29.393 |
3 | Dacia Sandero | 26.763 |
4 | Fiat Grande Panda | 25.956 |
5 | Citroën C3 | 23.689 |
6 | Leapmotor T03 | 22.361 |
7 | Toyota Yaris X | 20.933 |
8 | Toyota Aygo X | 20.507 |
9 | Renault Clio | 20.103 |
10 | Peugeot 208 | 19.887 |
La Panda viaggia verso l’ennesimo titolo di auto più venduta dell’anno con un margine — oltre 41mila unità sulla seconda — che rende la corsa già chiusa. Jeep Avenger si conferma il SUV più venduto d’Italia e il secondo modello assoluto, davanti a un quartetto di citycar e utilitarie.
Ma la posizione da incorniciare è la sesta: la Leapmotor T03, citycar elettrica del marchio cinese distribuito da Stellantis, è il primo modello Made in China di sempre stabilmente nella top ten annuale italiana — e, secondo ANFIA, la prima elettrica in assoluto per immatricolazioni da inizio anno. Un risultato costruito in gran parte nei mesi degli incentivi, che rende ancora più interessante osservare come si comporterà nella seconda metà dell’anno, ora che i sussidi non ci sono più.
Domande frequenti
Qual è l’auto più venduta in Italia a luglio 2026? Fiat Panda, con 8.461 immatricolazioni: quasi il doppio della seconda classificata, Dacia Sandero (4.762).
Qual è la marca che vende di più in Italia? Fiat, con 14.095 immatricolazioni a luglio 2026 (+27,4%), davanti a Toyota (9.166) e Dacia (8.625).
BYD è davvero tra le marche più vendute in Italia? Sì: a luglio 2026 è nona assoluta con 4.466 immatricolazioni, in crescita del 127% sull’anno precedente, davanti a Kia, Citroën e Ford.
Qual è l’elettrica più venduta in Italia nel 2026? La Leapmotor T03, sesta nella classifica generale del cumulato gennaio-luglio con 22.361 immatricolazioni: è il primo modello cinese a entrare stabilmente nella top ten annuale italiana.
Qual è il SUV più venduto in Italia nel 2026? Jeep Avenger, secondo modello assoluto da inizio anno con 29.393 immatricolazioni e primo tra i SUV piccoli.
Fonte dati: CED – Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; top ten elaborate dall’Area Studi e Statistiche di ANFIA (comunicato del 3 agosto 2026). Dati provvisori al 31/07/2026.
