Colpo di sonno
Un quarto degli incidenti gravi in autostrada nasce dal sonno: i segnali ci sono sempre — ignorarli è la scelta che uccide.
Palpebre pesanti, sbadigli continui, la corsia che "scappa", tratti di strada di cui non si ha memoria: il cervello sta già dormendo a microepisodi. A 130 km/h, tre secondi di sonno sono cento metri alla cieca.
I rimedi veri sono due: il pisolino di 15-20 minuti in area di servizio e il cambio guidatore. Caffè e finestrino aperto danno solo una tregua breve. Le ore peggiori: 2-5 di notte e il primo pomeriggio. Partire riposati vale più di qualunque ADAS.
