Mazda
Hiroshima, l'anticonformista: il Wankel portato a Le Mans, la MX-5 e la via solitaria del "guidatore al centro". Piccola, orgogliosa, diversa.
Mazda, rinata due volte con la sua Hiroshima, ha fatto dell'andare controcorrente un'identità: unica a credere nel motore rotativo Wankel (fino alla vittoria a Le Mans 1991), unica a rilanciare lo spider col successo MX-5, unica coi benzina Skyactiv-X ad accensione per compressione.
Design Kodo pluripremiato e filosofia "jinba ittai": auto per chi guida, in tutte le fasce di prezzo. La dimostrazione che si può restare piccoli, indipendenti e rilevanti.
