Motore rotativo Wankel
Il motore senza pistoni: un rotore triangolare che orbita in una camera a otto. Compatto, liscio come un turbina — e assetato come pochi.
Il rotore compie le quattro fasi ruotando nella camera epitrocoidale: pochissime parti mobili, dimensioni mini, regimi da capogiro e un'erogazione setosa. Le sportive giapponesi ne hanno fatto una bandiera (e Le Mans 1991 il trionfo).
I punti deboli — tenute d'apice, consumi di carburante e olio, emissioni — l'hanno emarginato; risorge oggi come range extender, dove gira a regime fisso nel suo punto felice. Il fascino ingegneristico, intatto, alimenta un culto planetario.
