Vernici: pastello, metallizzato, perlato e opaco
I quattro mondi del colore auto: dal pastello senza effetti al perlato tristrato, fino agli opachi che vietano la cera. Prezzo e cure crescono di pari passo.
Il pastello è tinta pura (i rossi e bianchi "da furgone" — e da youngtimer); il metallizzato aggiunge lamelle d'alluminio che giocano con la luce; il perlato usa miche per profondità cangianti (i bianchi tristrato delle premium). Gli opachi sono trasparenti dedicati senza gloss.
Le cure divergono: l'opaco vieta lucidature e cere (le zone lucidate restano lucide per sempre) e chiede prodotti specifici. Nei ritocchi, i tristrato sono i più difficili da eguagliare: la "macchia" di tinta si vede — motivo per pretendere carrozzerie che sanno sfumare.
