Virtual safety car
La neutralizzazione senza vettura in pista: tutti rallentano a un delta imposto, le distanze si congelano. Meno spettacolo, più equità.
Con la VSC ogni pilota deve rispettare un tempo minimo di settore: i distacchi restano proporzionalmente invariati, senza il ricompattamento del gruppo che la safety car vera comporta.
Strategicamente resta ghiotta: la sosta sotto VSC "costa" meno tempo rispetto al ritmo di gara. I muretti vivono con il dito sul pulsante: una VSC al giro giusto ribalta una strategia intera.
