Solo l’8% degli automobilisti supererebbe oggi l’esame della patente: lo rivela uno studio AutoScout24
Studio AutoScout24: solo l'8% degli automobilisti supererebbe oggi il quiz della patente. Ecco gli errori più frequenti e i dati regione per regione.
Quanto ricordano davvero gli automobilisti italiani del codice della strada? Meno di quanto si possa immaginare. Secondo una nuova analisi realizzata da AutoScout24, con il supporto di Egaf Edizioni e in collaborazione con Confarca e Unasca, soltanto l’8% dei patentati supererebbe oggi l’esame teorico della patente B.
La simulazione, condotta su oltre 4.000 automobilisti che hanno conseguito la patente da almeno cinque anni, evidenzia come molte conoscenze teoriche vengano dimenticate nel tempo, nonostante l’esperienza maturata alla guida.
Quasi il 40% dei candidati viene bocciato già all’esame di teoria
I dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti mostrano che nel 2025 hanno sostenuto l’esame teorico della patente B 919.868 candidati, con un tasso di bocciatura pari al 39,7%.
Le regioni con la percentuale più elevata di prove non superate sono:
- Trentino-Alto Adige: 43,7%
- Liguria: 43,4%
- Lazio: 43,4%
- Molise: 43,4%
- Toscana: 43,1%
Numeri che confermano quanto il quiz teorico continui a rappresentare uno degli ostacoli principali nel conseguimento della patente.
Solo l’8% dei patentati supererebbe oggi il quiz
Per capire quanto le conoscenze rimangano nel tempo, AutoScout24 ha sottoposto oltre 4.000 patentati a una simulazione composta da 20 domande, selezionate tra quelle ufficiali utilizzate negli esami ministeriali.
Per essere promossi era possibile commettere al massimo due errori, mantenendo lo stesso livello di difficoltà previsto nell’esame ufficiale, che oggi comprende 30 quesiti con un massimo di tre errori consentiti.
Il risultato è sorprendente:
- solo l’8% supererebbe l’esame;
- la media nazionale è di 15 risposte corrette su 20.
Gli errori più frequenti riguardano soprattutto la segnaletica stradale e l’interpretazione delle situazioni di guida.
Le regioni con i risultati migliori
Analizzando i dati territoriali della simulazione, emergono differenze significative tra le regioni italiane.
Le percentuali più alte di promossi si registrano in:
| Regione | Promossi |
|---|---|
| Trentino-Alto Adige | 12% |
| Abruzzo | 11,9% |
| Umbria | 11,7% |
| Toscana | 11,2% |
| Basilicata | 11,1% |
In fondo alla graduatoria si trovano invece:
| Regione | Promossi |
| Calabria | 3,9% |
| Marche | 4,1% |
| Sardegna | 5,3% |
| Sicilia | 5,3% |
Anche l’esame pratico mette in difficoltà
Le difficoltà non riguardano soltanto la teoria.
Secondo un’indagine condotta tra le autoscuole associate a Confarca e Unasca, gli errori che compromettono più frequentemente l’esame pratico sono:
| Errore | Percentuale autoscuole |
| Gestione degli incroci | 59% |
| Rotonde, passaggi a livello, fermate e altri elementi stradali | 48% |
| Parcheggio e uscita dal parcheggio | 41,4% |
| Cambi di direzione e corsia | 31% |
| Sorpassi e superamento ostacoli | 31% |
Il traffico urbano resta il banco di prova più difficile
Per il 72% delle autoscuole, anche il contesto in cui si svolge l’esame influisce sul risultato finale.
Le strade urbane, con traffico intenso, limiti di velocità, attraversamenti pedonali e numerose intersezioni, rappresentano il percorso più impegnativo per il 93% degli intervistati.
Ansia ed esaminatore influenzano il risultato
Lo studio evidenzia anche il peso della componente psicologica.
Secondo le autoscuole:
- l’86% ritiene che l’ansia del candidato incida significativamente sulla prova;
- il 90% ritiene che anche l’atteggiamento dell’esaminatore possa aumentare il livello di stress.
L’esame di guida, quindi, non misura soltanto le competenze tecniche, ma anche la capacità di mantenere lucidità e concentrazione sotto pressione.
Un’occasione per rimettersi alla prova
L’iniziativa di AutoScout24 vuole ricordare che conoscere il Codice della Strada non significa soltanto aver superato un esame anni fa.
Norme, segnaletica e comportamenti evolvono nel tempo e verificare periodicamente la propria preparazione può contribuire a una guida più sicura e consapevole.
