F1, Antonelli vince il GP di Cina e riporta l’Italia sul gradino più alto dopo 20 anni
Andrea Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio della Cina 2026. A 19 anni, 6 mesi e 18 giorni, il pilota bolognese della Mercedes ha dominato la gara di Shanghai conquistando la prima vittoria in Formula 1 della sua carriera e riportando il tricolore sul gradino più alto del podio a vent’anni esatti dall’ultimo successo di un italiano: Giancarlo Fisichella, GP della Malesia, 19 marzo 2006.
Non è stata una vittoria di circostanza. Antonelli ha chiuso un weekend perfetto: pole position da record — diventando il più giovane poleman della storia della F1, battendo il primato di Sebastian Vettel — vittoria in gara e giro veloce. L’ultima volta che un italiano aveva messo insieme questa tripletta fu Alberto Ascari nel GP di Gran Bretagna del 1952.
La gara: dominio Antonelli, caos alle sue spalle
La partenza non è stata perfetta. Hamilton con la Ferrari ha avuto un guizzo migliore allo spegnimento dei semafori, ma Antonelli ha risposto immediatamente riprendendosi la leadership già al secondo giro. Da quel momento in poi il bolognese ha dettato il ritmo senza sbavature, costruendo un vantaggio che al giro 48 ha toccato i 9,4 secondi su Russell.
L’unico brivido è arrivato a tre giri dalla fine, con un bloccaggio che lo ha portato lungo in curva. Nessuna conseguenza, ma il cuore di chi stava guardando dalla parte italiana ha saltato un battito.
All’undicesimo giro la Safety Car — uscita per il ritiro di Lance Stroll — ha rimescolato le carte. Mercedes e Ferrari ne hanno approfittato per i pit-stop, e alla ripartenza si è scatenato il caos alle spalle del leader. Hamilton ha messo in scena una rimonta furiosa, saltando Russell, Ocon e Colapinto in rapida successione per riprendersi la seconda posizione.
Il duello Hamilton-Leclerc: il primo podio della Ferrari è di Lewis
La fase più spettacolare della gara si è giocata per il terzo posto. Leclerc e Hamilton hanno dato vita a un duello rusticano fatto di sorpassi e controsorpassi che non si vedeva da anni in Formula 1. Una battaglia tutta interna alla Ferrari che ha regalato spettacolo puro ma anche qualche grattacapo strategico al muretto di Maranello.
A beneficiarne è stato Russell, che al giro 28 ha sfruttato la bagarre tra le due rosse per infilare Leclerc e riprendersi la seconda posizione. Da quel momento il britannico della Mercedes si è messo a inseguire Antonelli senza però riuscire a chiudere il gap.
Alla bandiera a scacchi Hamilton ha chiuso terzo, conquistando il primo podio in carriera con la Ferrari. Leclerc quarto, solido ma beffato dal compagno di squadra dopo una gara generosa.
McLaren da incubo, Verstappen si ritira
Il weekend di Shanghai ha riservato un colpo di scena clamoroso prima ancora del via. Entrambe le McLaren di Norris e Piastri non hanno preso il via a causa di problemi tecnici emersi durante i giri di ricognizione. Un disastro per la scuderia campione del mondo in carica, che esce dalla Cina senza un singolo punto dalla gara della domenica.
Non è andata meglio a Max Verstappen. Il quattro volte campione del mondo ha lottato per tutta la gara nelle retrovie con una Red Bull mai competitiva, prima di essere costretto al ritiro al giro 46 per un guasto alla power unit. Un inizio di stagione da incubo per Milton Keynes.
L’ordine d’arrivo del GP di Cina 2026
- Andrea Kimi Antonelli — Mercedes
- George Russell — Mercedes
- Lewis Hamilton — Ferrari
- Charles Leclerc — Ferrari
- Oliver Bearman — Haas
- Pierre Gasly — Alpine
- Liam Lawson — Racing Bulls
- Isack Hadjar — Red Bull
- Carlos Sainz — Williams
- Franco Colapinto — Alpine
Ritirati: Max Verstappen (Red Bull), Lance Stroll (Aston Martin). Non partiti: Lando Norris, Oscar Piastri (McLaren).
Classifica mondiale piloti dopo il GP di Cina
La doppietta di Shanghai consolida il dominio Mercedes nelle prime due gare del Mondiale 2026. Russell resta in testa con 51 punti, ma Antonelli si avvicina a quota 47. Le Ferrari di Leclerc (34) e Hamilton (33) sono in agguato, mentre Verstappen precipita all’ottavo posto con soli 8 punti, appaiato a Lawson.
- George Russell — 51 punti
- Kimi Antonelli — 47
- Charles Leclerc — 34
- Lewis Hamilton — 33
- Oliver Bearman — 17
- Lando Norris — 15
- Pierre Gasly — 9
- Liam Lawson — 8
- Max Verstappen — 8
- Arvid Lindblad — 4
Nella classifica costruttori Mercedes comanda con un margine importante sulla Ferrari, seconda. McLaren terza ma in affanno, Red Bull in crisi profonda.
Le lacrime di Kimi e cosa significa per l’Italia
“Volevo riportare l’Italia a trionfare e ce l’abbiamo fatta oggi. Anche se nel finale mi sono fatto venire da solo un piccolo infarto”, ha detto Antonelli al team radio con la voce rotta dall’emozione. Sul podio non è riuscito a trattenere le lacrime mentre l’inno di Mameli risuonava a Shanghai.
A 19 anni Antonelli è il secondo pilota più giovane di sempre a vincere un GP di Formula 1, dietro solo a Verstappen che nel 2016 vinse in Spagna a 18 anni. Ma il dato che pesa di più è un altro: dopo due gare, il bolognese è a soli 4 punti dal compagno di squadra Russell in testa al Mondiale. La sfida per il titolo è appena cominciata.
Prossimo appuntamento: GP del Giappone
La Formula 1 si concede una settimana di pausa prima di tornare in pista a Suzuka dal 27 al 29 marzo per il Gran Premio del Giappone, terzo appuntamento del Mondiale 2026.


