Fiat corre, Hyundai perde quasi metà del mercato: chi sale e chi scende ad agosto
Immatricolazioni per marca ad agosto 2026: Fiat cresce del 22,2%, Hyundai perde il 48,9%, BYD quasi triplica. Tutti i dati per marca e per gruppo
Il mese premia Fiat (+22,2%), Kia (+16%) e Volkswagen (+8,9%), mentre Hyundai lascia sul terreno il 48,9% e Jeep il 25,9%. Nel cumulato dei primi otto mesi il quadro è ancora più netto: Fiat cresce del 28,8%, Alfa Romeo perde il 24,5% e Ford il 23,3%.
Il mese: le marche in crescita
Ad agosto 2026 il mercato italiano ha chiuso a 69.411 immatricolazioni con una crescita del 3,2%, che diventa una flessione dell'1,7% se si tiene conto del giorno lavorativo in più rispetto ad agosto 2025. Dentro quel dato piatto, però, le distanze fra i marchi sono enormi.
Marca | Agosto 2026 | Variazione |
|---|---|---|
BYD | 2.579 | +194,4% |
Lexus | 608 | +148,2% |
Honda | 571 | +40,6% |
Fiat | 7.661 | +22,2% |
Kia | 2.777 | +16,0% |
MG | 2.561 | +13,3% |
Cupra | 1.166 | +13,3% |
Volkswagen | 5.176 | +8,9% |
Renault | 3.233 | +9,0% |
Citroen | 2.451 | +8,1% |
Fiat è il vero motore del mese: con 7.661 unità copre l'11% del mercato e cresce più di ogni altro marchio generalista, spinta dalla Panda (4.664 immatricolazioni, prima assoluta) e dalla Grande Panda (1.560, quarta).
Il mese: chi arretra
Marca | Agosto 2026 | Variazione |
|---|---|---|
Hyundai | 1.367 | -48,9% |
Ford | 2.087 | -26,9% |
Jeep | 2.136 | -25,9% |
Skoda | 1.902 | -18,9% |
Toyota | 4.741 | -16,5% |
Alfa Romeo | 821 | -16,1% |
Tesla | 267 | -35,8% |
Dacia | 3.803 | -14,8% |
Il tonfo di Hyundai è il più vistoso del mese: quasi la metà dei volumi persa in dodici mesi, con la quota che scende dal 4% al 2%. Il gruppo Hyundai-Kia nel suo complesso arretra del 18,3%, perché la crescita di Kia (+16%) non basta a compensare.
Il cumulato: la fotografia che conta
Sui primi otto mesi, con 1.129.596 immatricolazioni complessive e una crescita dell'8,5%, il quadro si stabilizza.
Crescono Fiat (+28,8%, 128.506 unità), Audi (+13,2%), Kia (+14,5%), Mini (+22,6%), Mazda (+22,3%), Honda (+40%), Tesla (+12,9%) e Lexus (+109,8%). Arretrano Alfa Romeo (-24,5%), Ford (-23,3%), Hyundai (-29,1%), Dacia (-9,2%), Jeep (-9,1%), Peugeot (-6,5%) e Maserati (-42,7%).
Il Gruppo Stellantis chiude gli otto mesi con 314.282 unità e una quota del 27,8%, in crescita del 5,4%, ma con un equilibrio interno molto spostato: Fiat da sola vale il 41% dei volumi del gruppo. Il Gruppo Volkswagen segue con 180.410 unità (16%), il Gruppo Renault con 115.641 (10,2%), il Gruppo Toyota con 87.758 (7,8%).
Cosa c'è dietro i numeri
Il crollo di Hyundai è concentrato nel mese, mentre il cumulato annuo perde il 29,1%: un ordine di grandezza che raramente dipende dalla sola domanda e che di solito ha a che fare con disponibilità di prodotto, mix e tempistiche di consegna. Sarà interessante vedere se il dato rientra a settembre, quando il mercato torna a volumi normali.
Sul fronte opposto, la crescita di Fiat poggia su un fatto semplice: ha due modelli nelle prime quattro posizioni assoluta e presidia il segmento delle utilitarie, che ad agosto vale il 30,7% del mercato con volumi in aumento del 10,2%.
Il caso Alfa Romeo merita una nota a parte: -16,1% nel mese e -24,5% da inizio anno con 14.951 unità, un arretramento che pesa perché arriva mentre il gruppo di appartenenza cresce.
Domande frequenti
Qual è il marchio più venduto in Italia ad agosto 2026?Fiat, con 7.661 immatricolazioni e l'11% di quota di mercato.
Quale marchio è cresciuto di più?BYD, con un aumento del 194,4% nel mese. Tra i generalisti europei il primo è Fiat con +22,2%.
Quale marchio ha perso di più?Hyundai, in calo del 48,9% ad agosto e del 29,1% nei primi otto mesi dell'anno.
Come va il Gruppo Stellantis?Nei primi otto mesi ha immatricolato 314.282 vetture con una quota del 27,8% e una crescita del 5,4% rispetto al 2025.
Quali sono i primi tre gruppi in Italia?Stellantis (27,8% nel cumulato), Gruppo Volkswagen (16%) e Gruppo Renault (10,2%).

