Mercato auto Italia, giugno 2026: 146.423 immatricolazioni (+10,6%) e le elettriche per la prima volta in doppia cifra
Il mercato dell’auto italiano chiude giugno con 146.423 targhe (+10,6%) e un primo semestre a 936.783 unità (+9,6%). A trainare sono le ricaricabili: le BEV salgono al 10,1% di quota, le plug-in al 10,6%. La Fiat Pandina resta leader, mentre BYD, Leapmotor e Omoda & Jaecoo crescono a tripla cifra.
Sesto mese positivo per il mercato italiano dell’auto. Secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti elaborati da UNRAE, a giugno 2026 sono state immatricolate 146.423 nuove autovetture, in crescita del 10,6% rispetto alle 132.402 dello stesso mese del 2025 (il dato ministeriale puntuale è +10,59%). Il primo semestre sale così a 936.783 unità, con un incremento del 9,6% sulle 854.910 di gennaio-giugno 2025. Resta però ampio il divario con il periodo pre-pandemia: rispetto al 2019 il gap è del 13,5%.
Un elemento di contesto da tenere presente nella lettura del mese: secondo ANFIA, giugno 2026 ha contato 21 giorni lavorativi contro i 20 di giugno 2025. Una parte della crescita è quindi legata al giorno in più e alla spinta a chiudere le consegne entro fine semestre, e va distinta dal ritmo di fondo del mercato.
Le alimentazioni: elettriche e plug-in in doppia cifra
La novità del mese arriva dalle vetture alla spina. Le elettriche pure (BEV) raggiungono per la prima volta la doppia cifra di quota, al 10,1% con 14.894 immatricolazioni, in netta crescita rispetto al 6,0% di giugno 2025 e all’8,8% di maggio. Le ibride plug-in (PHEV) salgono al 10,6% con 15.723 unità (+61,9%), trainate soprattutto dal noleggio. Nel complesso, le ricaricabili superano così il 20% del mercato mensile.
Restano comunque le ibride la prima motorizzazione del Paese, al 46,1% di quota. Continua invece l’arretramento delle alimentazioni tradizionali, con benzina e diesel ai minimi.
| Alimentazione | Quota giugno 2026 | Variazione sul 2025 |
| Ibride (totale) | 46,1% | +2,7 p.p. (da 43,4%) |
| — di cui mild hybrid | 30,1% | — |
| — di cui full hybrid | 16,0% | — |
| Benzina | 18,0% | −5,6 p.p.; volumi −15,3% |
| Plug-in (PHEV) | 10,6% | da 7,3%; volumi +61,9% |
| Elettriche pure (BEV) | 10,1% | da 6,0%; volumi +87,1% |
| GPL | 8,7% | volumi −0,1% (stabile) |
| Diesel | 6,5% | da 10,1%; volumi −28,4% |
Dati di quota e variazione: elaborazioni UNRAE su dati del Ministero dei Trasporti, giugno 2026. “p.p.” = punti percentuali di quota.
Chi compra: privati in crescita, autoimmatricolazioni in calo
Sul fronte degli utilizzatori, UNRAE registra una crescita sostenuta dei privati, che guadagnano 2,9 punti e salgono al 53,7% del totale nel mese (52,7% nel semestre). Calano invece a doppia cifra le autoimmatricolazioni, all’11,4% di quota (−3,0 punti). Il noleggio a lungo termine resta stabile in volume ma cede 2,3 punti, al 21,5%; il noleggio a breve termine sale al 7,8%, mentre le società si fermano al 5,6%.
I gruppi: Stellantis davanti, ma attenzione al perimetro
Nel prospetto UNRAE per marca e gruppo, Stellantis chiude giugno in testa con 40.207 immatricolazioni (+22,18%) e una quota del 27,46%; nel semestre il gruppo arriva a 289.966 unità (+15,29%), pari al 30,95% del mercato. Alle spalle, il Gruppo Volkswagen è a 22.119 targhe nel mese (145.924 nel semestre, +7,10%) e il Gruppo Renault a 16.797 (+7,51% nel mese, ma −4,15% nel cumulato).
Qui serve una precisazione metodologica. Il totale Stellantis cambia a seconda della fonte e del perimetro: le tabelle UNRAE assegnano al gruppo 40.207 unità, mentre la comunicazione basata su elaborazioni Dataforce diffusa da Stellantis indica 36.695 immatricolazioni senza Leapmotor (quota 25%) e 40.061 includendo Leapmotor (quota 27,3%). Non è un errore ma una differenza di criterio di raggruppamento: i due conteggi misurano archivi e perimetri diversi, e in entrambi i casi il primato del gruppo non cambia.
A livello di singoli marchi, dentro Stellantis spinge soprattutto Fiat (14.016 nel mese, +27,15%; 106.693 nel semestre, +29,37%), bene anche Peugeot e Opel, mentre resta complicato il mese di Alfa Romeo (−40,81% a giugno, −23,47% nel semestre). Nel Gruppo Volkswagen si mette in luce Audi (+10,82% a giugno). In difficoltà Hyundai (−36,25% nel mese).
L’avanzata dei marchi cinesi
Uno dei fenomeni strutturali del mese è la crescita a tripla cifra di diversi costruttori cinesi:
- BYD: 6.057 immatricolazioni a giugno (+208,72%), 29.502 nel semestre (quasi triplicato rispetto al 2025).
- Omoda & Jaecoo: 4.086 nel mese (+214,79%), 20.906 nel semestre (+295,87%).
- Leapmotor: 3.366 a giugno (da 326 di giugno 2025), 24.274 nel semestre (da 1.567) — marchio del gruppo Stellantis.
A confermare il peso crescente di questi brand, la BYD Atto 2 è stata la terza auto più venduta nel solo mese di giugno, mentre la Leapmotor T03 è la citycar elettrica più venduta del semestre.
I modelli più venduti
Nel mese di giugno la classifica vede al comando la Fiat Pandina con 8.255 immatricolazioni, davanti a Dacia Sandero (4.340), BYD Atto 2 (3.780) e Fiat Grande Panda (3.139). Sul cumulato del semestre il quadro è questo:
| # | Modello | Immatricolazioni gen-giu 2026 |
| 1 | Fiat Panda / Pandina | 62.852 |
| 2 | Jeep Avenger | 27.767 |
| 3 | Fiat Grande Panda | 23.011 |
| 4 | Dacia Sandero | 22.163 |
| 5 | Leapmotor T03 | 21.841 |
| 6 | Citroën C3 | 20.795 |
| 7 | Toyota Yaris Cross | 18.594 |
| 8 | Toyota Aygo X | 18.259 |
| 9 | Peugeot 208 | 17.840 |
| 10 | Renault Clio | 17.230 |
Classifica dei modelli più immatricolati in Italia, gennaio-giugno 2026. Fonte: elaborazioni su dati UNRAE / Ministero dei Trasporti.
Il nodo incentivi: la posizione UNRAE
Sul piano delle politiche, UNRAE lega la spinta delle elettriche del mese al “rush finale” degli incentivi legati al DPCM Automotive, sottolineando però una criticità: secondo l’associazione, l’Italia resterebbe l’unico tra i grandi mercati europei senza incentivi ai privati per l’acquisto di auto BEV. Si tratta della posizione dell’associazione delle Case estere, non di un dato neutro.
Il presidente UNRAE Roberto Pietrantonio ha parlato di “segnale incoraggiante”, chiedendo il ripristino dei 251 milioni di euro dirottati dal Fondo Automotive e una riforma fiscale per le flotte aziendali, temi attesi al Tavolo Automotive del 14 luglio. Sul versante dell’usato, infine, i trasferimenti di proprietà lordi di giugno sono stati 481.205 (contro 439.475 di un anno prima), a conferma di un mercato di seconda mano che continua ad assorbire la quota maggiore delle pratiche.
Domande frequenti
Quante auto sono state immatricolate in Italia a giugno 2026?
146.423 nuove autovetture, con una crescita del 10,6% rispetto a giugno 2025. Nel primo semestre le immatricolazioni salgono a 936.783 unità (+9,6%).
Qual è stata l’auto più venduta?
Nel mese la Fiat Pandina, con 8.255 immatricolazioni. Anche nel semestre la Fiat Panda resta nettamente in testa con 62.852 unità.
Qual è la quota delle auto elettriche?
A giugno le elettriche pure (BEV) hanno raggiunto il 10,1% di quota, in doppia cifra per la prima volta, con 14.894 immatricolazioni. Le plug-in si sono attestate al 10,6%.
Quale gruppo ha venduto di più?
Stellantis, con 40.207 immatricolazioni nel mese secondo le tabelle UNRAE e una quota del 27,46%. Il conteggio Dataforce diffuso da Stellantis usa un perimetro diverso, ma il primato non cambia.Fonti: UNRAE (comunicato e tabelle per marca/gruppo, 1° luglio 2026), Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ANFIA



