Mercato camper, l'Italia cresce più dell'Europa: +14,96% nei primi quattro mesi del 2026
4.050 camper immatricolati tra gennaio e aprile 2026, +14,96% contro il +10% europeo: i dati del mercato italiano verso il Salone del Camper di Parma.
Tra gennaio e aprile 2026 le immatricolazioni di autocaravan in Italia hanno raggiunto quota 4.050, contro il +10% della media europea. Dietro i numeri, una filiera che esporta oltre l'80% della produzione e un turismo itinerante che il Ministero del Turismo sostiene con quasi 26 milioni di euro per le nuove aree di sosta. Se ne parlerà al Salone del Camper di Parma, dal 12 al 20 settembre.
Il mercato italiano del camper è partito nel 2026 con una crescita rilevante, sostenuta dalle nuove immatricolazioni, dalla vitalità dell'usato e delle richieste di noleggio, e da una domanda percentualmente più vivace rispetto alla media europea. Nei primi quattro mesi dell'anno sono stati immatricolati in Italia 4.050 nuovi camper, il 14,96% in più rispetto alle 3.523 unità dello stesso periodo del 2025.
Il confronto continentale rende ancora più evidente la vivacità del mercato nazionale: nello stesso periodo le immatricolazioni di camper in Europa sono cresciute del 10%, passando da 58.539 a 64.406 unità. Un progresso significativo, rispetto al quale l'Italia ha mostrato una crescita superiore di quasi cinque punti percentuali.
Immatricolazioni camper: i numeri a confronto
Gen-apr 2025 | Gen-apr 2026 | Variazione | |
|---|---|---|---|
Italia | 3.523 | 4.050 | +14,96% |
Europa | 58.539 | 64.406 | +10,02% |
Anno 2024 | Anno 2025 | Variazione | |
|---|---|---|---|
Italia (camper nuovi) | 7.178 | 7.936 | +10,56% |
Italia (passaggi di proprietà) | — | — | +6,05% |
Germania (camper nuovi) | — | 75.368 | — |
Fonte: dati APC – Associazione Produttori Caravan e Camper / Salone del Camper, su base European Caravan Federation. Il totale italiano 2024 è ricavato dal dato 2025 e dalla variazione percentuale dichiarata.
Un 2025 già in accelerazione: oltre 44.000 camper venduti tra nuovo e usato
Il risultato conferma una tendenza già emersa nel 2025, quando in Italia erano stati immatricolati 7.936 camper nuovi in dodici mesi, il 10,56% in più rispetto all'anno precedente. Nello stesso periodo erano cresciuti anche i passaggi di proprietà (+6,05%): tra nuovo e usato, gli italiani avevano acquistato complessivamente più di 44.000 camper.
Gloria Oppici, brand manager del Salone del Camper, ha osservato che la vacanza in camper risponde alle esigenze di personalizzazione delle esperienze — un modo di viaggiare più libero, flessibile e modulabile, che permette di scegliere tempi e itinerari, raggiungere luoghi autentici lontani dai grandi flussi e gestire la spesa lungo il percorso, arricchendo le comunità locali — e che la crescita delle immatricolazioni conferma questa forma di vacanza come componente determinante per il turismo italiano.
Terzo produttore europeo, oltre l'80% di export
Dietro la crescita del mercato c'è una filiera industriale con una forte vocazione internazionale: l'Italia è il terzo produttore europeo di camper, dopo Germania e Francia, ed esporta oltre l'80% dei veicoli realizzati. Il principale mercato continentale resta la Germania, che nel 2025 ha registrato 75.368 nuove immatricolazioni, oltre il 46% del totale europeo.
La filiera non si limita ai costruttori: comprende imprese specializzate in telai, componenti, accessori, allestimenti e servizi per i veicoli ricreazionali, con la componentistica italiana che rifornisce sia i marchi nazionali sia quelli europei. Il valore economico del comparto prosegue anche dopo la vendita: secondo diversi studi citati dagli organizzatori, la spesa giornaliera media di un equipaggio di due persone in camper è di poco inferiore a 200 euro, distribuiti tra sosta, ristorazione, prodotti enogastronomici locali, artigianato, musei e trasporti.
Quasi 26 milioni per le nuove aree di sosta
Su questa capacità di distribuire consumi lungo l'itinerario si fonda anche l'investimento del Ministero del Turismo: attraverso il Fondo aree di sosta e turismo di prossimità sono stati selezionati 152 progetti sui 237 presentati, con 25.760.191 euro destinati alla realizzazione o riqualificazione di 4.464 piazzole in 170 Comuni. La quota maggiore dei finanziamenti (43,3%) va a Sud e Isole, il 28,5% al Nord e il 28,2% al Centro. A regime, secondo le stime ministeriali, gli interventi potrebbero generare 267 milioni di euro di ricavi annui e un impatto complessivo di lungo periodo superiore a 373 milioni.
Il bando era rivolto soprattutto ai Comuni con meno di 20.000 abitanti, oltre che alle località sedi di grandi eventi o vicine a siti UNESCO e cammini riconosciuti: i luoghi dove un'area attrezzata può incidere di più, trasformando una tappa veloce in una sosta di qualche giorno.
Appuntamento a Parma dal 12 al 20 settembre
Numeri e tendenze saranno al centro della 17ª edizione del Salone del Camper – Caravan, Accessori, Percorsi e Mete, in programma alle Fiere di Parma dal 12 al 20 settembre 2026, organizzata in collaborazione con APC – Associazione Produttori Caravan e Camper. L'edizione 2025 ha superato le 107.000 presenze, con più di 310 espositori da 22 Paesi e oltre 600 veicoli esposti su 110.000 metri quadrati: numeri che confermano Parma come primo appuntamento italiano del settore e secondo in Europa.

