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venerdì 15 Maggio 2026
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MINI compie 25 anni sotto BMW: 4,6 milioni di auto prodotte a Oxford, un terzo delle vendite è già elettrico

23 Aprile 2026di Bruno Bellini3 min di lettura
MINI compie 25 anni sotto BMW: 4,6 milioni di auto prodotte a Oxford, un terzo delle vendite è già elettrico

Il 26 aprile 2001 la prima MINI moderna usciva dalla linea di produzione dello stabilimento di Oxford. Venticinque anni dopo, il bilancio è di 4.671.664 MINI costruite in Gran Bretagna, quattro generazioni di modelli, sette stili di carrozzeria e un marchio che ha trasformato il concetto stesso di auto compatta premium. Nel 2025 le vendite globali hanno raggiunto 288.290 unità, con oltre un terzo delle consegne rappresentato da veicoli elettrici e il sotto-marchio John Cooper Works al record assoluto di 25.630 unità.

Da Sir Alec Issigonis al BMW Group: 66 anni di storia in un’auto

La storia inizia il 26 agosto 1959, quando la British Motor Corporation presentò la prima Mini disegnata da Sir Alec Issigonis. Un concetto rivoluzionario di auto compatta che ridefiniva il rapporto tra spazio, efficienza e piacere di guida: trazione anteriore innovativa, dimensioni minime e un’agilità che la portò a vincere il Rally di Monte Carlo tre volte (1964, 1965 e 1967) con la Cooper S, trasformandola da utilitaria a icona del motorsport.

Nel corso dei decenni, Mini è diventata parte integrante della cultura popolare – dal cinema alla moda, da Mr. Bean a The Italian Job – affermandosi come espressione autentica dello spirito british. Nel 1994 il BMW Group acquisisce Rover e Mini. Nel 2000 la world premiere della MINI moderna, nel 2001 l’inizio della produzione a Oxford. Era nato un nuovo capitolo in cui il go-kart feeling di sempre si fondeva con tecnologia, qualità premium e personalizzazione.

Oxford e Swindon: 3.000 persone, 800 MINI al giorno, una ogni 78 secondi

Il cuore produttivo della MINI resta nel Regno Unito. Lo stabilimento di Oxford (attivo da 113 anni) è la sede della produzione, quello di Swindon (70 anni) realizza i pannelli della carrozzeria. Insieme impiegano oltre 3.000 persone e producono circa 800 MINI al giorno: una nuova MINI esce dalla linea ogni 78 secondi. Dal 2006, lo stabilimento di Hams Hall nel North Warwickshire produce i motori, con oltre 4,6 milioni di unità realizzate.

Vendite 2025: 288.290 unità, un terzo elettriche e JCW al record

Nel 2025 MINI ha venduto 288.290 veicoli nel mondo. Il dato più significativo è la penetrazione elettrica: i veicoli a batteria hanno rappresentato oltre un terzo delle consegne globali, superando il 50% in mercati come Paesi Bassi, Turchia, Svezia e Cina. Il sotto-marchio John Cooper Works ha toccato il record di sempre con 25.630 unità (8,9% del totale). La gamma attuale è la più ampia di sempre con cinque modelli: Cooper 3 e 5 porte, Cabrio, Countryman e Aceman, tutti disponibili in versione elettrica o a combustione.

La personalizzazione come filosofia: dalle strisce sul cofano alla Paul Smith Edition

Possedere una MINI non è mai stato solo spostarsi da A a B: è una dichiarazione di individualità. In 25 anni il marchio ha offerto un’infinità di opzioni di personalizzazione: colori carrozzeria, strisce sul cofano, tetto multicolore a tre tonalità, rivestimenti e finiture interne. Le edizioni speciali hanno creato tendenze globali. Nel 2026, MINI celebra il design british con la MINI Paul Smith Edition, un omaggio all’eleganza giocosa del celebre stilista britannico.

Le tappe fondamentali: dal 1959 al 2026

1959: nasce la Mini di Issigonis. 1961: prima Mini Cooper. 1964-67: tre vittorie al Rally di Monte Carlo. 1994: BMW Group acquisisce il marchio. 2001: prima MINI moderna a Oxford. 2010: prima Countryman. 2019: annuncio della MINI Electric. 2020: inizio produzione elettrica a Oxford con la Cooper SE. 2023: quinta generazione Cooper e terza Countryman, entrambe disponibili in versione elettrica. 2024: prima MINI Aceman e vittoria JCW alla 24 ore del Nürburgring. 2026: 25° anniversario della MINI moderna e MINI Paul Smith Edition.