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MTD Award 2020 a Biagio Petrarolo, brand manager di Maldarizzi4Business

Biagio Petrarolo, brand manager di Maldarizzi4Business è stato premiato con il MTD Award 2020 oggi a Monza, durante il Vega Day, giornata celebrativa di Vega Editrice. Una giornata importante per la casa editrice, in quanto ricorrono trent’anni dal primo numero de Il Mondo dei Trasporti, testata iconica per chi si occupa di camion, veicoli commerciali e affini.

La consegna del premio è avvenuta nelle sale del ristorante Saint Georges Premier, famoso punto d’incontro all’interno del parco di Monza.

Biagio Petrarolo è noto nel mondo dei camion e dei veicoli commerciali per la sua esperienza e capacità manageriale.

La motivazione del premio non lascia dubbi:

“per il brillante impegno nella costituzione e nello sviluppo della nuova divisione Maldarizzi4Business del Gruppo Maldarizzi Automotive”.

Dopo varie esperienze italiane e internazionali, Petrarolo è rientrato nella sua amata Puglia per assumere la responsabilità di Maldarizzi4Business, divisione di Maldarizzi Automotive SpA (la più grande concessionaria dell’Italia meridionale: Gruppo FCA, Mercedes-Benz, Bmw e Mini). E’ stato chiamato alla guida di questa divisione per ottimizzare tutto il suo potenziale: Fiat Professional, Mercedes-Benz Van, noleggio, attività web, gare.

MALDARIZZI AUTOMOTIVE S.p.A.

Fondata nel 1979 da Francesco Maldarizzi e affermatasi come una delle più importanti realtà italiane del mercato automobilistico, con sedi dislocate tra la Puglia e la Basilicata, Maldarizzi Automotive S.p.A. è leader nella vendita di auto nuove, usate, km 0, nei servizi di assistenza post-vendita, noleggio a medio e lungo termine  e nell’assistenza e ricambistica dei più importanti marchi automobilistici. Dopo aver ottenuto performance d’eccellenza anche con i marchi Renault, Lexus, Chrysler, e Dodge, Maldarizzi Automotive Group, nel luglio 2019, con la fusione delle sue Società (Millenia, Motoria e Unica), diventa Maldarizzi Automotive S.p.a.

Oggi Maldarizzi Automotive S.p.A. è concessionaria ufficiale Gruppo FCA – Fiat Chrysler Automobiles; Mercedes-Benz, AMG Performance Center e Mercedes-Benz V e Vans; BMW, BMW i, BMW M e MINI con divisione Elettrica e Ibrida; oltre all’assistenza autorizzata per il brand Smart.

Della Maldarizzi Automotive S.p.A. fa parte anche la divisione Maldarizzi 4Business, che si rivolge al segmento verticale dei veicoli aziendali, commerciali, flotte e noleggio.

Chi è Biagio Petrarolo: la biografia

Immaginatevi un ragazzino di 17 anni della provincia di Bari, o meglio della periferia di quella provincia, che inizia a muovere i primi passi nel mondo del veicolo industriale. Il suo obiettivo era approdare a Bari, la città più importante della Puglia, il suo capoluogo, il centro dei traffici e degli interessi dell’Italia meridionale, con la sua prestigiosa Fiera del Levante, inaugurata da Presidenti del Consiglio dei Ministri e da Presidenti della Repubblica. Insomma, Bari appariva agli occhi di quel ragazzino alla pari di Londra, Parigi o New  York.

Bari era (ed è) anche un importante centro commerciale per l’automotive: tra gli altri, Calabrese (Giuseppe Calabrese, il re dei camion ribaltabili, un tempo dava lavoro a 2.500  persone  ed  esportava  in  50  Paesi) e la concessionaria IVECO Romanazzi, un operatore straordinario. Non solo,  Bari è  sede  anche  degli   uffici   della   Motorizzazione   Civile, del   PRA (Pubblico Registro Automobilistico), dell’università.

In questa provincia quel ragazzino, Biagio, pieno di sogni  e  di  speranze, incontrò quello che divenne il suo punto di riferimento: Antonio Ribatti, a quel tempo concessionario DAF e oggi concessionario Scania, con cui quel ragazzino inizierà a collaborare ad Andria per le concessionarie DAF e Volvo.

Ma quel ragazzino capisce subito che esperienze meramente locali non gli avrebbero fatto fare quel salto di qualità a cui aspirava. Decide così, a 24 anni, di trasferirsi a Brescia, grazie al sostegno professionale del funzionario della Renault Truck Primo Proietti, oggi un vero amico, che lo ha introdotto presso il concessionario Renault Truck, il cui titolare, Danilo Cagliari, lo accoglie e lo incarica  di  vendere camion principalmente nelle valli bresciane.

Quell’imprenditore aveva capito che questo giovanotto aveva stoffa, pur essendo un terùn, e lo manda allo sbaraglio in tutta l’area di sua competenza.

Le prime soddisfazioni

Da quel momento la sua vita professionale è un susseguirsi di vendite e successi che lo portano a incontrare il direttore regionale della Lombardia di Iveco Franco Miniero (poi promosso vice-presidente Iveco e oggi vice-

presidente del colosso cinese Zhengzhou Yutong Heavy Industries Co., Ltd. – ramo autobus): è la svolta. Immaginatevi la soddisfazione di un giovanotto col pallino dei camion che da Andria entra nella direzione regionale del più grande mercato del veicolo industriale d’Italia. Miniero lo valuta con cura e gli propone di andare a Varese, dove troverà Sandro Compagnoni, già amministratore delegato di Astra Veicoli Industriali.

A Varese riesce a mettere in  pratica il  consiglio di  suo  padre  Domenico “guarda e ruba il mestiere”. Biagio non è più un apprendista, ma non è ancora maturo per i traguardi che si è prefissato. Così si mette a lavorare di buona lena e a studiare, sostenuto anche dagli incoraggiamenti di mamma Tina.

Ma è l’incontro con il coach Steve Benedettini di Milano che lo porta a un cambio di mentalità, tanto che per la Direzione Generale Iveco (all’epoca guidata dall’Ing. Ottavio Gioglio) Biagio è “l’uomo del Sud che vende meglio al Nord”.

La carriera si consolida

Ma Biagio non si accontenta: vuole lavorare con una multinazionale, vuole conoscere quel mondo. L’incontro con Antonello Serafini, direttore del Truckstore Italia Mercedes-Benz, è il viatico per il suo obiettivo: è incaricato di far partire le prime attività per aprire il Truckstore di Roma e di seguire gli acquisti di camion usati per Roma e Bari. L’esperienza è preziosa: conosce il mercato internazionale, i grandi commercianti olandesi e non solo, gira l’Europa e il mondo a caccia di affari. Tutto alla velocità della luce. Quel giovane appassionato di camion partito dalla periferia di Andria comprende che può ancora crescere e che può osare di più. I suoi sacrifici, i suoi studi e la sua esperienza arrivano a maturazione.

Le     sue      caratteristiche convincono un imprenditore di     lungo corso come Walter Ceriani(concessionario FIAT dal 1923, con sede a  Parabiago, in provincia di Milano) ad affidargli la responsabilità di Amministratore Delegato del gruppo per la divisione industriale e dei carrelli elevatori (Iveco e CAT). Qui Biagio mette a frutto il  suo  bagaglio  professionale e, in un momento in cui il mercato crolla, guida con intelligenza e vigore   l’uscita   dalla   crisi   della   società. Contemporaneamente comincia   a valutare il rientro nella mai dimenticata Puglia, dopo che per venticinque anni ha trascorso quasi tutti i week-end sulla tratta aerea per Bari Palese per abbracciare la sua adorata figlia Anita e la sua famiglia.

Il richiamo delle radici

Andria, Bari e la Puglia quel giovanotto pieno di progetti l’ha portata dappertutto, con il suo dialetto e le sue abitudini (il caffè si prende al bar non

alla macchinetta). Biagio ha sempre avuto in mente di fare qualcosa in Puglia, convinto che Bari non è poi così lontana.

Finalmente si apre una prospettiva seria e come tutte le cose serie parte da un approccio apparentemente casuale, una chiacchierata con il fratello di Biagio, Raffaele, che gli parla di Francesco Maldarizzi (presidente di Maldarizzi Automotive spa). Parte così un messaggio email da Biagio ai vertici del più grande gruppo del Sud Italia. Al messaggio il manager pugliese allega il suo curriculum e aggiunge questa nota: “voglio tornare in Puglia, questo è il mio curriculum,  chiamatemi  solo   se   ci   sono   posizioni   per   ruoli   e   progetti con prospettiva nel tempo”. Questo è stato l’incipit della nuova storia professionale di quel ragazzino di Andria, oggi divenuto un affermato manager nel settore dei veicoli commerciali e industriali.

Maldarizzi4Business

La nuova avventura professionale si identifica con una parola composta da lettere e da un numero: Maldarizzi4Business. Tutto ha preso avvio dall’incontro con il vertice di Millenia, oggi Maldarizzi Automotive spa: il Cavaliere del Lavoro Francesco Maldarizzi e Sante Carlucci, oggi amministratore delegato. Il manager Biagio Petrarolo si trova a tu per tu con quanto aveva sempre desiderato: lavorare per la più grande realtà dell’Italia meridionale (e quindi dell’amata Puglia) nel settore automotive, un’azienda  che ha scritto una parte importante della storia del Gruppo Fiat (oggi FCA).

Numerose sono le persone che quel manager ha incontrato per integrarsi in   questa nuova   realtà, ha    dovuto    fare    uno    sforzo    per    superare il disorientamento iniziale (cosa che a lui riesce perfettamente), per capire da dove cominciare, come mettere a frutto la sua esperienza a vantaggio di una grande realtà che vende automobili, ma che può e deve ottimizzare i veicoli commerciali e il noleggio. Biagio si mette subito al lavoro: niente piazzali per il momento,  si  parte  dai  saloni di via  Oberdan  e  di  Modugno.  Si   parte  con divisioni distinte e separate, Fiat Professional e Mercedes Benz VAN. Si parte accogliendo i clienti uno per uno, si lancia sul mercato il Ducato con la gru  (questo  sconosciuto!), ci  si  ingegna  con  il marketing per  far  conoscere questa divisione del Gruppo nel mondo che conta dei veicoli commerciali, delle flotte e del noleggio.

La divisione adesso è dotata di un back office che gestisce con grande professionalità i contratti dei veicoli commerciali, pratiche molto complesse e articolate (pensiamo solo ai differenti allestimenti o alle pratiche di leasing).

Oggi Maldarizzi4Business non ha più divisioni distinte e separate tra loro, è un’unica entità capace di ottimizzare al meglio tutto il suo potenziale (Fiat Professional, Mercedes-Benz Van, noleggio, attività web, gare). Altre cose si

potrebbero dire, ma non si può negare che c’è stata una base fondamentale per il successo della divisione Maldarizzi4Business: la fiducia e i risultati.

Fiducia e risultati

La fiducia è un elemento che va confermato giorno per giorno con i risultati, questi due elementi sono indivisibili e l’uno alimenta l’altro.

La fiducia accompagna il lavoro quotidiano, una fiducia che traspare nei rapporti fra tutti gli attori di questo business: la proprietà, la direzione aziendale e i colleghi, tutti, nessuno escluso.

I risultati sono    il    giusto    riconoscimento    del    tempo,    dell’energia, dell’attenzione che ogni collaboratore del Gruppo Maldarizzi dedica all’azienda. Questo insieme di soddisfazioni sono il vero carburante dell’entusiasmo,

elemento che aumenta le potenzialità della divisione della Maldarizzi4Business. Le esperienze e le caratteristiche di ogni collaboratore vengono valorizzate e messe al servizio della divisione, sia che si tratti di un elemento nel gruppo da tempo, sia che si tratti di un nuovo arrivato. Come in tutte le cose, anche in quest’attività non mancano momenti di tensione, di delusione o di sconforto, che vengono brillantemente superati grazie a due paroline magiche: fiducia e risultati.

A breve verrà inaugurato il Piazzale Maldarizzi4Business, un punto di incontro fisico tra domanda e offerta, grazie anche alla costruzione  di  pacchetti tailor-made sulle reali necessità e richieste del cliente: furgoni attrezzati per le specifiche necessità, interventi di assistenza rapidi per evitare fermi macchina, manutenzione nei giorni festivi e nelle ore notturne, allestimenti complessi e relativa gestione, veicoli premium per servizi di rappresentanza. Una soluzione di mobilità a 360 gradi, caratterizzata da velocità di esecuzione, grande disponibilità di veicoli in pronta consegna (anche allestiti) e possibilità d’intervenire nei momenti di emergenza o di picchi di lavoro del cliente.

Maldarizzi4Business è cresciuta in fretta, ma il suo brand manager Biagio Petrarolo sa bene che ci sono sempre tante cose da fare…

Questo importante traguardo sarà solo momentaneo e immediatamente si trasformerà in un nuovo punto di partenza. E Biagio è pronto per tutte le nuove sfide!

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Scritto da Redazione Auto361

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