Nuova Dacia Spring 2026: prezzi da 17.900 euro, autonomia e scheda tecnica
Nuova Dacia Spring: piattaforma RGEV small, batteria LFP da 27,5 kWh, 250 km WLTP e produzione in Slovenia. Prezzi da 17.900 euro, tutta la gamma sotto i 20.000.
Della prima generazione conserva solo il nome. La seconda Spring passa alla piattaforma RGEV small di Renault Group, cresce di 15 cm in lunghezza e 18 in larghezza, monta una batteria LFP da 27,5 kWh per 250 km e viene costruita a Novo Mesto. Il listino parte da 17.900 euro e l'intera gamma resta sotto i 20.000.
Cosa cambia davvero
Dacia rinnova la Spring e lo fa in modo radicale: della generazione precedente resta soltanto il nome. La base tecnica è la nuova piattaforma RGEV small di Renault Group, la stessa che sostiene la Twingo elettrica, e il luogo di produzione si sposta nello stabilimento di Novo Mesto, in Slovenia. La prima Spring, arrivata nel 2021, era invece prodotta in Cina.
È il primo dei quattro modelli 100% elettrici che Dacia ha promesso entro il 2030 nel piano strategico presentato a marzo. Alle spalle ha un precedente pesante: oltre 210.000 unità vendute in più di quaranta Paesi dal 2021, con un cliente tipo che percorre in media 34 km al giorno a una velocità media di 34 km/h e che nel 75% dei casi ricarica a casa.
Quei numeri spiegano bene le scelte tecniche di questa seconda generazione, che non insegue autonomie da viaggio ma il pendolarismo quotidiano.
Più grande in tutto
La nuova Spring misura 3,85 metri di lunghezza e 1,74 di larghezza senza specchietti: sono 15 cm in più in lunghezza e 18 in larghezza rispetto al modello uscente. La crescita si vede soprattutto dentro.
Il bagagliaio dichiara fino a 337 litri, che nel segmento A è un valore da record e supera anche qualche modello della categoria superiore, e arriva a 1.283 litri abbattendo la panchetta posteriore, divisa 50/50. Il pianale è modulabile e diviso in due parti indipendenti. A richiesta c'è anche il vano sotto il cofano anteriore da 18 litri, pensato per il cavo di ricarica: la Spring resta l'unica del segmento A a offrirlo.
Dentro, la plancia punta sull'orizzontalità, con quadro strumenti digitale da 7 pollici di serie su tutti gli allestimenti e touchscreen da 10,1 pollici sulla versione più ricca. Restano i comandi fisici per il clima. Di serie ci sono fino a tre punti di aggancio YouClip, il sistema Dacia per fissare accessori nell'abitacolo.
Motore, batteria e ricarica
Il motore eroga 60 kW (80 CV) con 175 Nm di coppia, per uno 0-100 km/h in 12,1 secondi e una velocità massima di 130 km/h. La batteria è una LFP con capacità utile di 27,5 kWh, per un'autonomia dichiarata fino a 250 km nel ciclo misto WLTP.
Il dato più interessante è però un altro: 12,7 kWh per 100 km di consumo dichiarato, tra i più bassi del mercato, ottenuto anche grazie a un peso che parte da 1.212 kg.
Ricarica | Dal 15 all'80% |
|---|---|
Presa domestica (6,6 kW di serie) | 9 ore |
Presa potenziata | 5 ore e 40 minuti |
Wallbox da 7 kW | 2 ore e 55 minuti |
Wallbox trifase 11 kW o colonnina 22 kW (con opzione) | 1 ora e 55 minuti |
Colonnina in corrente continua da 50 kW (con opzione) | 28 minuti |
Di serie c'è il caricabatterie in corrente alternata da 6,6 kW, che permette di recuperare l'intera autonomia in una notte senza installare nulla. L'offerta di ricarica rapida porta la corrente alternata a 11 kW e aggiunge la presa in corrente continua da 50 kW. Con il Power Pack arriva anche la predisposizione V2L, che consente di alimentare piccoli apparecchi esterni prendendo corrente dalla batteria.
Due allestimenti, entrambi sotto i 20.000 euro
Versione | Prezzo |
|---|---|
Spring Expression | 17.900 € |
Spring Journey | 19.500 € |
Le due versioni condividono motore, batteria e caricabatterie di serie. La Expression porta cerchi Flexwheel da 15 pollici, climatizzazione manuale, accensione automatica dei fari, sensori di parcheggio posteriori, freno di stazionamento elettrico, sistema Media Control con presa USB-C, panchetta 50/50, pianale modulabile e sedile guidatore regolabile in altezza.
La Journey aggiunge cerchi da 16 pollici, chiave Keyless Entry, telecamera posteriore, sistema Media Nav Live con schermo da 10,1 pollici, navigazione connessa per otto anni con traffico in tempo reale, seconda presa USB-C, cappelliera e sellerie in TEP e tessuto.
Sul fronte della sicurezza c'è il pulsante My Safety, che permette di salvare una configurazione personalizzata degli aiuti alla guida richiamabile all'avvio senza rifare le regolazioni ogni volta.
Perché il prezzo conta più di tutto
Il punto politico di questa Spring è che cresce in tutto tranne che nel listino, e lo fa mentre cambia continente di produzione. Costruire in Slovenia significa niente dazi sulle importazioni dalla Cina e accesso agli incentivi nazionali per le auto elettriche nei Paesi dell'Unione Europea, un vantaggio che sulle elettriche di importazione cinese oggi non c'è.
Con 17.900 euro di partenza, la Spring resta la porta d'ingresso più economica all'auto elettrica nuova in Italia. E lo fa portandosi dietro un bagagliaio da 337 litri, che è più di quanto offrano diverse utilitarie termiche.
Domande frequenti
Quanto costa la nuova Dacia Spring?
17.900 euro per l'allestimento Expression e 19.500 euro per la Journey. L'intera gamma resta sotto i 20.000 euro.
Quanta autonomia ha?
Fino a 250 km nel ciclo misto WLTP, con la batteria LFP da 27,5 kWh di capacità utile.
Dove viene prodotta la nuova Dacia Spring?
In Europa, nello stabilimento di Novo Mesto in Slovenia. La prima generazione era prodotta in Cina.
Quanto ci mette a ricaricarsi?
Nove ore dal 15 all'80% su presa domestica con il caricatore di serie da 6,6 kW, 2 ore e 55 minuti su wallbox da 7 kW e 28 minuti su colonnina in corrente continua da 50 kW, disponibile con l'opzione di ricarica rapida.
Quanto è grande il bagagliaio?
Fino a 337 litri, che diventano 1.283 abbattendo la panchetta posteriore. A richiesta c'è anche un vano anteriore da 18 litri sotto il cofano.
Quanto consuma?
12,7 kWh per 100 km nel ciclo misto WLTP, uno dei valori più bassi del mercato, anche grazie a un peso che parte da 1.212 kg.
