Nuova Nissan Micra elettrica 2026: prezzi, autonomia e tutto quello che c’è da sapere
La nuova Nissan Micra elettrica ha debuttato oggi sulle strade italiane con un evento dedicato nel quartiere EUR di Roma. La sesta generazione della city car giapponese segna una svolta netta: abbandona qualsiasi motorizzazione termica e si presenta come un modello 100% elettrico, puntando a riconquistare una posizione di rilievo nel segmento B, il più venduto in Italia nell’ultimo decennio.
Piattaforma AmpR e parentela con la Renault 5
Sotto la carrozzeria, la nuova Micra condivide la piattaforma AmpR Small (nota anche come CMF-BEV) con la Renault 5 E-Tech Electric. Una scelta industriale che sfrutta le sinergie dell’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi per contenere i costi di sviluppo e produzione. Lo stabilimento è il medesimo: l’ElectriCity di Douai, in Francia, uno dei principali poli europei per veicoli elettrici del gruppo.
La parentela tecnica con la cugina francese è evidente soprattutto negli interni, dove l’architettura della plancia è sostanzialmente condivisa, con differenze nei materiali e nelle texture. Nissan ha però sviluppato in autonomia il design esterno, le tarature dell’assetto, delle sospensioni e la gestione del motore elettrico, per dare alla Micra un carattere proprio.
Due batterie, due livelli di potenza
La gamma si articola su due powertrain, entrambi a trazione anteriore con motore elettrico singolo:
La versione con batteria da 40 kWh eroga 90 kW (circa 120 CV) e 225 Nm di coppia, con un’autonomia WLTP di 317 km e un peso di 1.400 kg. La ricarica rapida in corrente continua arriva fino a 80 kW.
La versione con batteria da 52 kWh sale a 110 kW (circa 150 CV) e 245 Nm, raggiungendo un’autonomia di 416 km nel ciclo WLTP con un peso di 1.524 kg. In questo caso la ricarica DC arriva a 100 kW, portando la batteria dal 15% all’80% in circa 30 minuti.
Entrambe le configurazioni dispongono di pompa di calore e sistema di precondizionamento termico della batteria, che ottimizzano l’efficienza di ricarica anche in condizioni climatiche sfavorevoli.
Assetto e comportamento su strada
L’architettura con batteria nel pianale abbassa il baricentro e migliora la distribuzione dei pesi, un vantaggio strutturale tipico delle piattaforme EV native. Le sospensioni anteriori sono a montanti indipendenti con ammortizzatori passivi, mentre al posteriore Nissan ha adottato uno schema multilink, una configurazione che di norma si trova su vetture di segmento superiore e che contribuisce in modo significativo al comfort e alla stabilità in curva.
Le prime prove su strada condotte tra il quartiere EUR e il centro storico di Roma confermano una guida agile tra le corsie strette e i sampietrini, con uno sterzo diretto e una risposta pronta dell’acceleratore. Quattro le modalità di guida disponibili: Comfort (equilibrio tra reattività ed efficienza), Sport (massima potenza e sterzo più rigido), Eco (risposta morbida per massimizzare l’autonomia) e Perso, che consente di configurare ogni parametro individualmente. A queste si aggiunge la funzione e-Pedal con tre livelli di frenata rigenerativa, fino alla guida a pedale singolo.
Dimensioni compatte, bagagliaio da segmento superiore
Lunga 4 metri, larga 1,80 metri, con un passo di 2,54 metri, la Micra resta una vettura pensata per la città. Il dato che sorprende è il bagagliaio da 326 litri, espandibile fino a 1.106 litri abbattendo i sedili posteriori in configurazione 40/60. La capacità di traino arriva a 500 kg, un valore utile per chi ha bisogno di agganciare un piccolo rimorchio o un portabici.
Design, tecnologia e connettività
Progettata al Nissan Design Europe di Londra, la nuova Micra recupera le forme tondeggianti delle prime generazioni degli anni Novanta, abbandonando le linee più spigolose del modello precedente. I fari circolari leggermente sporgenti sono il tratto più riconoscibile, accompagnati da passaruota pronunciati e cerchi da 18 pollici disponibili in tre varianti (copricerchi Active, lega Iconic e Sport). Sei le colorazioni esterne, combinabili con il tetto nero per un totale di 11 configurazioni.
All’interno, due display da 10,1 pollici gestiscono strumentazione e infotainment, con la suite Google integrata (Maps, Assistant e Play Store) e l’app NissanConnect Services per il controllo remoto di ricarica, climatizzazione e posizione del veicolo. L’illuminazione ambientale offre 48 tonalità personalizzabili.
Sul fronte della sicurezza, la dotazione include il ProPilot Assist con cruise control adattivo e mantenimento della corsia, frenata automatica d’emergenza anteriore e posteriore, monitoraggio dell’angolo cieco e sistema di allerta uscita sicura dei passeggeri.
Prezzi, allestimenti e garanzia Nissan More
La Nissan Micra 2026 è già ordinabile in Italia in tre allestimenti: Engage, Advance ed Evolve. Il listino parte da 29.500 euro per la versione Engage con batteria da 40 kWh. Con gli incentivi Nissan (fino a 4.510 euro, legati anche alla rottamazione), il prezzo d’attacco scende a 24.990 euro.
Un elemento che distingue la Micra dalla concorrenza nel segmento è il programma Nissan More, che estende la garanzia fino a 10 anni o 200.000 km. La copertura si attiva e si rinnova gratuitamente a ogni tagliando effettuato presso la rete ufficiale, rendendo la Micra l’unica elettrica del segmento B con una garanzia di questa durata sul motore.
Nissan Micra e il contesto italiano: perché è una scommessa importante
Il ritorno della Micra non è solo un lancio di prodotto, ma una dichiarazione strategica. In Italia, il segmento B resta il più rilevante per volumi, ma la quota delle elettriche al suo interno è passata dall’1% del 2024 al 5% del 2025, con stime che indicano un possibile 10% entro fine 2026. Nissan si inserisce in questa finestra di crescita con un modello dal nome fortissimo: un’indagine interna del 2024 rivela che il 98% dei potenziali clienti italiani conosce il marchio Micra, un tasso di notorietà pari a quello del Qashqai, che è il modello di punta da quasi vent’anni.
Con 600.000 unità vendute in Italia tra il 1992 e il 2022 (il 42% di tutte le Nissan commercializzate nel paese), la Micra porta con sé un capitale di familiarità che poche city car elettriche possono vantare. La sfida sarà convincere il pubblico italiano, ancora prudente verso l’elettrico puro, che questa nuova generazione merita la stessa fiducia delle precedenti.
Domande frequenti
Quanto costa la nuova Nissan Micra elettrica in Italia?
Il listino parte da 29.500 euro. Con gli incentivi Nissan (fino a 4.510 euro) il prezzo scende a 24.990 euro. Sono disponibili anche formule di finanziamento con rate mensili.
Quanta autonomia ha la Nissan Micra elettrica?
Con la batteria da 52 kWh, l’autonomia dichiarata è di 416 km WLTP. La versione con batteria da 40 kWh raggiunge i 317 km.
La Nissan Micra 2026 è la stessa della Renault 5?
Condividono la piattaforma AmpR Small e lo stabilimento di produzione a Douai, ma design esterno, tarature dell’assetto e gestione del motore sono sviluppati indipendentemente da Nissan.



