Renault, Nissan e Mitsubishi Motors annunciano un piano strategico comune Alliance 2030

Il Gruppo Renault, Nissan Motor Co., Ltd. e Mitsubishi Motors Corporation, membri di una delle principali alleanze automobilistiche a livello mondiale, hanno annunciato oggi progetti e azioni comuni per accelerare e dare forma al futuro comune verso il 2030, concentrandosi sulla catena del valore della mobilità.

Un anno e mezzo dopo aver annunciato il nuovo modello di business fondato su competitività e redditività delle aziende associate, l’Alleanza ha rafforzato le sue basi, beneficiando di un’efficiente organizzazione di governance operativa e di una collaborazione più intensa e flessibile.

In conformità allo schema Leader-Follower definito nel maggio 2020, ogni tecnologia chiave è sviluppata da un team leader con il supporto dei follower, permettendo così ad ogni membro dell’Alleanza di beneficiarne.

L’Alleanza ha definito un piano strategico comune per il 2030 incentrato sui veicoli 100% elettrici e sulla Mobilità Intelligente e Connessa, condividendo gli investimenti a beneficio delle tre aziende membri dell’Alleanza e dei loro clienti.

“Tra i leader mondiali dell’Automobile, l’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi è un modello unico e collaudato. Per 22 anni, abbiamo costruito sulle nostre rispettive culture e forze a vantaggio comune”, ha detto Jean-Dominique Senard, presidente dell’Alleanza. “Oggi l’Alleanza sta accelerando per guidare la rivoluzione della mobilità e per fornire più valore ai clienti, ai nostri dipendenti , ai nostri azionisti e a tutti i nostri stakeholder. I tre membri dell’Alleanza hanno definito un piano strategico comune verso il 2030, condividendo gli sforzi nei futuri progetti di elettrificazione e di connettività. Si tratta di investimenti massicci che nessuna delle tre aziende potrebbe sostenere da sola. Insieme, stiamo facendo la differenza per un futuro sostenibile nuovo e globale; l’Alleanza raggiungerà la neutralità dal carbonio entro il 2050”.

Agire insieme per il beneficio di ciascuno – schema Leader-Follower

I membri dell’Alleanza hanno sviluppato un modello di “differenziazione intelligente” che definisce il livello desiderato di condivisione per ogni veicolo, integrando diversi parametri quali: piattaforme, impianti di produzione, motori e segmenti di veicoli. Tutto questo è completato e migliorato da un approccio più rigoroso al design e alla differenziazione della carrozzeria. Ad esempio, sulla piattaforma comune per il segmento C e D saranno realizzati cinque modelli dei tre marchi dell’Alleanza (Nissan Qashqai e X-Trail, Mitsubishi Outlander, Renault Austral e un prossimo SUV a sette posti).

Rafforzando questo approccio, i membri dell’Alleanza ottimizzeranno l’uso di piattaforme comuni nei prossimi anni, passando dal 60% di oggi a più dell’80% nel 2026 per i suoi 90 modelli. Questo permetterà ad ogni azienda di concentrarsi ancora di più sulle esigenze dei propri clienti, sui propri modelli di successo e sui mercati principali, condividendo al contempo le innovazioni nell’ambito dell’Alleanza ad un costo inferiore.

Come parte di questo, Mitsubishi Motors rafforzerà la sua presenza in Europa con due nuovi modelli, tra cui il nuovo ASX basato su best-seller Renault.

Cinque piattaforme EV comuni: la più grande offerta globale del settore

Renault, Nissan e Mitsubishi sono stati i pionieri dell’EV, con più di 10 miliardi di euro già investiti nel campo dell’elettrificazione. Nei principali mercati (Europa, Giappone, Stati Uniti, Cina) 15 stabilimenti dell’Alleanza producono motori, batterie e componenti per 10 modelli EV che circolano sulle strade di tutto il mondo, con più di 1 milione di auto EV vendute finora e 30 miliardi di e-chilometri percorsi.

Forte di questa esperienza unica, l’Alleanza sta accelerando con un nuovo investimento sull’elettrificazione da 23 Miliardi di Euro nei prossimi cinque anni, portando a 35 nuovi modelli EV entro il 2030.

Il 90% di questi modelli sarà realizzato su 5 piattaforme comuni, coprendo la maggior parte dei mercati nelle principali regioni:

  • CMF-AEV, la piattaforma più accessibile al mondo, è la base della nuova Dacia Spring.
  • KEI-EV (mini veicolo), famiglia di piattaforme per i veicoli elettrici ultracompatti.
  • LCV-EV, famiglia di piattaforme per i clienti business, come base per Renault Kangoo e Nissan Townstar.
  • CMF-EV, la piattaforma EV globale e flessibile, sarà sulle strade tra poche settimane con Nissan Ariya, il crossover coupé 100% elettrico, e Renault Megane E-Tech Electric. La piattaforma CMF-EV, con le sue innovazioni tecnologiche e il potenziale offerto dalla sua modularità, è un punto di riferimento per una nuova generazione di veicoli elettrici per i partner dell’Alleanza. La piattaforma è stata creata per integrare e ottimizzare tutti gli elementi specifici di un powertrain 100% elettrico, ospitando un nuovo motore ad alte prestazioni e una batteria ultrasottile. Entro il 2030, più di 15 modelli saranno realizzati sulla piattaforma CMF-EV, con una produzione annua fino a 1,5 milioni di auto.
  • CMF-BEV, la piattaforma elettrica compatta più competitiva al mondo, sarà lanciata nel 2024.  Offre fino a 400 km di autonomia, ha prestazioni aerodinamiche eccezionali e contribuisce a ridurre il costo del 33% e il consumo di energia di oltre il 10% rispetto all’attuale Renault ZOE. Sarà la base per 250.000 veicoli all’anno con i marchi Renault, Alpine e Nissan, tra cui Renault R5 e il nuovo EV compatto che sostituirà la Nissan Micra. Progettato da Nissan e ingegnerizzato da Renault, il nuovo modello sarà prodotto a Renault ElectriCity, il centro industriale per l’elettrico nel Nord della Francia.

Strategia comune per le batterie, innovazioni rivoluzionarie e una capacità produttiva di 220 GWh al 2030, per un’offerta altamente competitiva e attraente

La competitività, elemento chiave, ha spinto i membri dell’Alleanza a una strategia comune per le batterie, portando, tra l’altro, alla selezione di un fornitore comune di batterie per Renault e Nissan nei mercati principali.

L’Alleanza sta lavorando con partner comuni per raggiungere economie di scala e convenienza, che permettano di ridurre i costi della batteria del 50% nel 2026 e del 65% entro il 2028.

Con questo approccio, entro il 2030, l’Alleanza avrà una capacità produttiva di batterie a livello globale pari a 220 GWh, destinate ai veicoli elettrici nei principali siti di produzione al mondo.

Oltre a questo, l’Alleanza condivide una visione comune per la tecnologia delle batterie allo stato solido (ASSB). Sulla base della sua profonda competenza ed esperienza unica, quale pioniere nella tecnologia delle batterie, Nissan guiderà le innovazioni in questo settore che andranno a beneficio di tutti i membri dell’Alleanza.

Le batterie allo stato solido avranno una densità di energia doppia rispetto alle attuali batterie agli ioni di litio liquido. Il tempo di ricarica sarà ridotto a un terzo, permettendo ai clienti di fare viaggi più lunghi con maggiore convenienza, serenità e divertimento.

L’obiettivo è raggiungere la produzione di massa di ASSB entro la metà del 2028, e poi per il futuro realizzare la parità di costo con i veicoli con motore termico (ICE), riducendo i costi a 65$ per kWh, accelerando così il passaggio globale ai veicoli elettrici.

Il sistema di gestione della batteria adottato dall’Alliance è molto avanzato. A differenza di altri produttori, l’Alleanza ha scelto di controllare il 100% del suo hardware e software, beneficiando di dati predittivi molto preziosi, permettendo di monitorare lo stato di salute della batteria e migliorarne la tecnologia.

L’Alleanza sta lavorando con partner strategici per offrire ai propri clienti la migliore soluzione di ricarica pubblica su strada. Mobilize Power Solutions fornisce ai clienti B2B un servizio completo end-to-end che comprende la progettazione, l’installazione, la manutenzione e la gestione di infrastrutture di ricarica ottimizzate e tutti i servizi correlati per soddisfare le loro esigenze aziendali.

Un recente accordo è stato siglato con Ionity tramite l’Alliance Emobility Service Provider Plug Surfing, che permetterà ai suoi clienti di accedere a prezzi preferenziali alla rete di ricarica ultraveloce Ionity in Europa.

Con più di 10 anni di esperienza nel settore EV, i membri dell’Alleanza hanno una profonda conoscenza che si traduce in un vantaggio competitivo in vari ambiti tra cui: il riutilizzo delle batterie, in particolare con applicazioni di batterie di seconda vita, il riciclaggio e il raggiungimento di soluzioni efficienti e sostenibili per l’intero ciclo di vita della batteria.

25 milioni di auto connesse all’Alliance Cloud entro il 2026: la migliore esperienza digitale per i clienti

La mobilità intelligente e connessa è un’area fondamentale per lo sviluppo dell’innovazione condivisa tra i membri dell’Alleanza.

Con 20 anni di esperienza negli ADAS (sistemi avanzati di assistenza alla guida) e nella guida autonoma, l’Alleanza continua a migliorare la sicurezza, la praticità e il piacere della guida, offrendo soluzioni tecnologiche innovative, come ad esempio il sistema ProPILOT di Nissan.

Con piattaforme ed elettronica condivise, entro il 2026 i membri dell’Alleanza prevedono di avere più di 10 milioni di veicoli su strada, per un totale di 45 modelli dotati inoltre di sistemi di guida autonoma. 

Oggi, 3 milioni di veicoli sono già connessi all’Alliance Cloud con un continuo scambio di dati.

Entro il 2026, saranno più di 5 milioni all’anno i sistemi cloud Alliance consegnati, con 25 milioni di auto totali circolanti su strada. L’Alleanza sarà anche il primo produttore (OEM – Original Equipment Manufacturing) globale e di massa a introdurre l’ecosistema Google nelle sue auto.

Sotto la guida di Renault, l’Alleanza sta sviluppando un’architettura elettrica ed elettronica centralizzata comune che fa convergere le applicazioni hardware e software per offrire i massimi benefici e un livello di prestazioni ottimale.

L’Alleanza lancerà il suo primo veicolo completamente incentrato sul software entro il 2025. Con questo veicolo, l’Alleanza migliorerà le prestazioni delle sue auto Over The Air per tutto il loro ciclo di vita. Questo significa valore per i clienti con l’integrazione dell’auto nel loro ecosistema digitale per offrire un’esperienza personalizzata, nuovi servizi e costi di manutenzione ridotti. Questo permetterà anche ai membri dell’Alleanza di aumentare i valori di rivendita dei veicoli. Inoltre, i veicoli definiti dal software saranno in grado di comunicare con oggetti connessi, utenti e infrastrutture, aprendo nuove opportunità e nuovo valore per i membri dell’Alleanza.

Questa esperienza digitale dell’Alleanza, con l’inedito volume di dati che genererà, fissa le nuove frontiere dell’industria automotive, con il Gruppo Renault, Nissan Motors e Mitsubishi Motors all’avanguardia di questa rivoluzione.

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