Scooter elettrici 2026: i migliori da 50 a 125cc, prezzi e autonomia reale

Piaggio 1

Il mercato degli scooter elettrici nel 2026 è arrivato a un punto di maturità che rende la scelta credibile per chi si muove in città e nella cintura urbana. I modelli sono più numerosi, le autonomie più realistiche, i prezzi più accessibili grazie a un Ecobonus che quest’anno può valere fino a 4.000 euro con la rottamazione di un vecchio mezzo. Ma scegliere bene significa capire cosa serve davvero: non esiste lo scooter elettrico perfetto per tutti, esiste quello giusto per il proprio tragitto, il proprio garage e il proprio portafoglio. Ecco una guida ai migliori modelli divisi tra equivalenti 50cc e 125cc, con prezzi aggiornati e autonomia reale.

Cosa cambia tra L1e (equivalente 50cc) e L3e (equivalente 125cc)

Prima di guardare i modelli è fondamentale capire la differenza tra le due categorie. Gli scooter L1e sono equiparabili ai ciclomotori da 50cc: velocità massima di 45 km/h, guidabili dai 14 anni con patente AM o con qualsiasi patente superiore. Perfetti per chi si muove esclusivamente in città, su percorsi brevi e a bassa velocità. Gli scooter L3e equivalgono ai motocicli da 125cc: raggiungono velocità tra i 70 e i 100+ km/h, richiedono almeno la patente A1 (o B con limitazione) e sono adatti anche a percorsi extraurbani e tangenziali.

La regola d’oro è semplice: se il tragitto include anche solo qualche tratto a scorrimento veloce — una provinciale, un cavalcavia, un raccordo — un L1e da 45 km/h diventa un pericolo. Meglio partire dalla categoria giusta e poi scegliere il modello.

I migliori equivalenti 50cc: città pura

Piaggio 1 — da 2.899 euro

La risposta italiana alla mobilità elettrica urbana. Il modello base è omologato come ciclomotore, raggiunge i 45 km/h con una potenza di picco di 2,3 kW e offre un’autonomia di circa 55 km in modalità Eco. Design compatto e moderno, strumentazione digitale a colori, fanaleria full LED e sistema keyless. Nel sottosella entra un casco jet. La batteria è rimovibile e si ricarica dalla presa di casa in circa 6 ore. Per chi vuole qualcosa in più c’è il Piaggio 1 Active (da 3.299 euro), versione motociclo che arriva a 60 km/h e 85 km di autonomia, e il Piaggio 1+ (da 3.699 euro) pensato per chi fa tragitti più lunghi.

Honda EM1 e: — circa 2.890 euro

Honda porta nel segmento entry level la sua affidabilità leggendaria. L’EM1 e: è un ciclomotore compatto che raggiunge i 45 km/h con un’autonomia dichiarata di 48 km in modalità Econ, che in condizioni reali scende a circa 30-35 km. La batteria è rimovibile e pesa solo 5,3 kg, con ricarica completa in 6 ore dalla presa domestica. Il punto di forza è la qualità costruttiva Honda e la gestione batteria ben ingegnerizzata. Il limite è l’autonomia contenuta: va bene solo per tragitti molto brevi.

Yamaha NEO’s EV — circa 3.400 euro

Il primo scooter elettrico Yamaha per il mercato italiano è un equivalente 50cc con motore da 2,3 kW, batteria da 1,9 kWh e un’autonomia dichiarata di 68 km. Il punto di forza è la versione Dual Battery, che con due batterie estraibili allunga il range in modo significativo. Consumi dichiarati di 31 Wh/km, ricarica completa in circa 8 ore. Design pulito, peso contenuto e la garanzia del marchio Yamaha.

Askoll XKP — da circa 3.200 euro

L’azienda veneta Askoll è uno dei marchi italiani più attivi nel settore. L’XKP è disponibile in tre varianti: XKP45 (45 km/h, 87 km di autonomia), XKP70 (66 km/h, 90 km) e XKP80 (80 km/h, 101 km). Due batterie agli ioni di litio estraibili da 1,4 kWh ciascuna, peso di soli 7,6 kg per batteria, ricarica in 6 ore dalla presa di casa. Peso complessivo di 71 kg: uno degli scooter elettrici più leggeri sul mercato, adatto a un pubblico molto ampio.

I migliori equivalenti 125cc: città e oltre

Silence S01+ — circa 4.760 euro

Il marchio spagnolo Silence propone quello che è probabilmente il miglior rapporto autonomia/prezzo della categoria. L’S01+ è omologato come un 125cc con prestazioni che lasciano a bocca aperta: 0-50 km/h in 2,9 secondi, velocità massima di oltre 80 km/h che sale a 105 km/h per 30 secondi con la funzione e-Boost. La batteria da 5,6 kWh è di tipo trolley (si estrae e si trascina come una valigia) e garantisce un’autonomia dichiarata di 133 km. Ricarica dalla presa di casa in 6-8 ore. Per il prezzo e le prestazioni offerte è difficile trovare di meglio.

NIU MQi GT EVO — circa 5.799 euro

Il marchio cinese NIU si è affermato nel mercato europeo grazie a prodotti con un ottimo rapporto qualità-prezzo e un design riconoscibile. L’MQi GT EVO è omologato come 125cc con un motore da 9 CV (potenza continua 6,7 CV) che raggiunge i 100 km/h in modalità Sport. Le due batterie estraibili offrono una capacità complessiva di 3,7 kWh per un’autonomia di circa 70-75 km. Ricarica completa in 5 ore. Applicazione dedicata per smartphone con monitoraggio completo del veicolo.

Super Soco TC Max — circa 4.495 euro

La TC Max del marchio cinese Super Soco è considerata tra le moto elettriche da 125cc più convenienti. Motore da 72V, velocità massima di 100 km/h, batteria agli ioni di litio estraibile con autonomia di 130 km e ricarica completa in sole 4 ore. Il design ricorda una naked classica più che uno scooter tradizionale, il che la rende adatta a chi cerca qualcosa di diverso dal solito.

Vespa Primavera Elettrica 70 — circa 6.790 euro

La Vespa elettrica è una scelta emozionale prima che razionale, ma chi cerca lo stile iconico italiano in versione a zero emissioni non troverà nulla di paragonabile. Il motore da 3,6 kW offre modalità Eco e Power, con autonomia di 100 km in Eco (velocità limitata a 45 km/h) e 70 km in Power (fino a 75 km/h). Batteria agli ioni di litio con ricarica completa in 4 ore. Costa cara, ma è una Vespa. E questo, per molti, vale il prezzo del biglietto.

BMW CE 04 — da circa 12.000 euro

Per chi non ha limiti di budget, il BMW CE 04 è lo scooter elettrico più avanzato sul mercato. Potenza fino a 31 kW (42 CV), velocità massima di 120 km/h, batteria da 8,9 kWh con autonomia tra 100 e 130 km. Tre modalità di guida (Eco, Rain, Road) più la quarta opzionale Dynamic. Ricarica completa in circa 4 ore e 20 minuti dalla presa domestica, che scende a 1 ora e 40 minuti con il caricatore rapido opzionale. Design futuristico, tecnologia di bordo da auto premium. Non è per tutti, ma chi se lo può permettere avrà uno dei mezzi urbani più sofisticati in circolazione.

Autonomia reale: quanto perdono rispetto ai dati dichiarati

Il dato più importante da conoscere prima dell’acquisto è anche quello più ingannevole. L’autonomia dichiarata dai costruttori viene calcolata in condizioni ideali: temperatura mite, guida costante, terreno pianeggiante, pilota leggero. Nella vita reale il calo è inevitabile e dipende da diversi fattori.

In inverno le batterie agli ioni di litio perdono efficienza: la riduzione di autonomia può arrivare al 20-30% rispetto al dato estivo. Un modello che dichiara 100 km potrebbe scendere a 70-75 km con temperature intorno ai 5°C. A questo si aggiungono il peso del pilota (e dell’eventuale passeggero), lo stile di guida (accelerazioni frequenti da semaforo consumano molto più della guida costante) e il percorso (le salite pesano enormemente sull’autonomia).

La regola pratica suggerita dagli esperti è calcolare i chilometri che si percorrono in due giorni e confrontarli con l’autonomia dichiarata. Se i numeri coincidono o l’autonomia dichiarata è leggermente superiore, si rischia di restare a piedi nei giorni più freddi. Meglio avere sempre un margine del 30-40% tra il proprio fabbisogno giornaliero e l’autonomia dichiarata.

Ecobonus 2026: ultimo anno con sconti fino a 4.000 euro

Il 2026 è l’ultimo anno in cui l’Ecobonus per scooter e moto elettriche mantiene gli importi attuali. Dal 2027 gli incentivi scenderanno sensibilmente: si prevede un passaggio dal 30-40% attuale al 20-30%, con tetti massimi che caleranno da 3.000-4.000 euro a 2.000-3.000 euro.

Per il 2026 la struttura è rimasta invariata: 30% del prezzo di acquisto (IVA esclusa) fino a 3.000 euro senza rottamazione, oppure 40% fino a 4.000 euro con rottamazione di un veicolo Euro 0-3 intestato da almeno 12 mesi. Lo stanziamento complessivo era di 30 milioni di euro, ma i fondi si sono esauriti in poche ore dal click-day del 18 marzo 2026. Chi non è riuscito a prenotare in tempo può monitorare eventuali riallocazioni di fondi residui da altre categorie o verificare i bonus regionali, che in diverse regioni si cumulano con quello statale portando lo sconto complessivo anche oltre il 50-60% del prezzo.

Costi di gestione: perché l’elettrico conviene

Al di là del prezzo d’acquisto, uno scooter elettrico costa meno di un termico nella gestione quotidiana. La ricarica dalla presa domestica ha un costo che varia tra 0,50 e 1,50 euro per carica completa, contro i 5-7 euro di un pieno di benzina per un 125cc tradizionale. La manutenzione è ridotta al minimo: niente olio motore, niente filtri, niente candele, niente cinghia di trasmissione. Il tagliando standard praticamente non esiste.

A questo si aggiunge l’esenzione del bollo per 5 anni dalla prima immatricolazione (in alcune regioni per tutta la vita del mezzo), l’accesso gratuito alle ZTL e scontistiche assicurative che alcune compagnie riservano ai veicoli elettrici. Su un utilizzo quotidiano medio di 20-30 km al giorno, il risparmio annuo rispetto a un 125cc a benzina può superare i 500-700 euro.

Come scegliere: le 4 domande da farsi prima dell’acquisto

La scelta corretta nasce da quattro domande. Quanti km fai al giorno? Se non superi i 20-25 km, un L1e da 50cc con autonomia dichiarata di 55-70 km è più che sufficiente. Se arrivi a 40-50 km quotidiani, serve un L3e con almeno 100 km dichiarati. Che strade percorri? Se il tragitto include tangenziali o provinciali, il limite di 45 km/h del ciclomotore diventa un problema serio di sicurezza. Dove ricarichi? Se hai un garage con presa elettrica, la batteria rimovibile è un vantaggio ma non una necessità. Se parcheggi in strada, la batteria estraibile è indispensabile. Quanto pesa la batteria? Alcune batterie superano i 30-40 kg: se devi portarla su per le scale, valuta modelli con batterie leggere (sotto i 10 kg) o sistemi trolley come quello di Silence.

Domande frequenti

Quanto costa uno scooter elettrico equivalente 50cc nel 2026?

I prezzi partono da circa 1.950 euro per i modelli entry level (Piaggio 1) e arrivano a 3.500-4.000 euro per quelli con maggiore autonomia. Con l’Ecobonus il prezzo effettivo può scendere sensibilmente.

Qual è lo scooter elettrico 125cc con la migliore autonomia?

Il Silence S01+ dichiara 133 km di autonomia con la batteria da 5,6 kWh, al prezzo di circa 4.760 euro. Tra i modelli premium, il BMW CE 04 arriva a 130 km con batteria da 8,9 kWh.

L’Ecobonus 2026 per scooter elettrici è ancora disponibile?

I fondi statali da 30 milioni di euro si sono esauriti in poche ore dal click-day del 18 marzo 2026. È possibile che vengano riallocati fondi residui. In alternativa, molte regioni offrono bonus cumulabili con quello statale.

Quanto si risparmia con uno scooter elettrico rispetto a uno a benzina?

Il risparmio annuo su un utilizzo quotidiano di 20-30 km supera i 500-700 euro considerando carburante, manutenzione, bollo e assicurazione agevolata.

Quanto dura la batteria di uno scooter elettrico?

Le batterie agli ioni di litio dichiarano generalmente 1.000 cicli con capacità residua all’80%. Gestendo correttamente la ricarica (evitando gli estremi 0% e 100%), la durata può superare i 5-7 anni di utilizzo quotidiano.

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