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Auto elettriche, lo studio Red Travel: in Italia il 75% del mercato è ancora tradizionale, ma entro il 2027 cambieranno 400mila acquirenti

22 Aprile 2026di Betty Barletta3 min di lettura
Auto elettriche, lo studio Red Travel: in Italia il 75% del mercato è ancora tradizionale, ma entro il 2027 cambieranno 400mila acquirenti

Come sta davvero andando la transizione elettrica in Italia? Molto più lentamente che nel resto d’Europa, ma con segnali di cambiamento significativi all’orizzonte. Lo rivela uno studio di Red Travel, presentato alla Milano Design Week in occasione della conferenza stampa del Salone Auto Torino 2026 per il progetto TADA (Torino Automotive Design Award). Un’analisi che parte dal mercato globale per arrivare a una stima concreta: entro il 2027, 400mila automobilisti italiani passeranno a motorizzazioni ad alta elettrificazione.

Il mercato globale: 88 milioni di auto, Cina e USA fanno il 53%

Il punto di partenza è il quadro mondiale. Nel 2025 il mercato auto ha raggiunto circa 88 milioni di veicoli venduti. La concentrazione è impressionante: la Cina da sola supera i 30 milioni, gli Stati Uniti oltre 16 milioni. Insieme, i due colossi rappresentano il 53% delle vendite globali. L’Italia, con circa 1,5 milioni di vetture, è tra i principali mercati europei ma pesa meno del 2% su scala mondiale.

Elettrico: 13,7 milioni nel mondo, ma la Cina ne fa 8 milioni (il 59%)

Le vendite globali di auto elettriche hanno raggiunto circa 13,7 milioni di unità. Ma la distribuzione è fortemente disomogenea: la Cina rappresenta da sola circa 8 milioni (il 59% del totale mondiale), confermandosi come il vero motore dell’elettrificazione planetaria. Un dato che ridimensiona le ambizioni europee: senza la Cina, il mercato elettrico globale sarebbe meno della metà.

Interessante il confronto con Giappone e Corea del Sud, Paesi industrialmente avanzati che presentano livelli di adozione dell’elettrico contenuti, a favore di soluzioni ibride e transizioni più graduali. Segno che non esiste un’unica traiettoria verso la decarbonizzazione.

Europa: 13,3 milioni di auto vendute, ma l’Italia fa solo il 3,7% dell’elettrico

Il mercato europeo (EU + EFTA + UK) nel 2025 ha raggiunto circa 13,3 milioni di veicoli. La Germania è il primo mercato con oltre 2,8 milioni, l’Italia circa 1,5 milioni (11,5% del totale europeo). Ma nel segmento elettrico il divario è evidente: su 2,6 milioni di elettriche vendute in Europa, la Germania pesa il 21% con 545mila unità, mentre l’Italia si ferma a sole 94mila vetture (il 3,7%). Un differenziale enorme tra dimensione del mercato e velocità di transizione.

All’estremo opposto, la Norvegia: appena 180mila vetture vendute in totale, ma con il 96% di quota elettrica. Un benchmark avanzato che però riflette condizioni uniche: incentivi fiscali generosi, energia idroelettrica a basso costo e una politica industriale coerente da oltre un decennio.

Il caso Italia: il 75% del mercato è ancora tradizionale, il mild hybrid pesa il 30%

Lo studio Red Travel evidenzia la specificità italiana. Il mercato si distingue per una forte presenza di soluzioni intermedie: GPL e metano rappresentano circa il 9%, il mild hybrid supera il 30% delle vendite – una quota significativamente più alta rispetto ai principali Paesi europei. Aggregando le motorizzazioni in due macro-categorie:

Motorizzazioni tradizionali (benzina, diesel, GPL, mild hybrid): circa 1.135.000 unità, pari al 75% del mercato.

Alta elettrificazione (full hybrid, plug-in hybrid, elettriche): circa 390.000 unità, pari al 25% del mercato.

Un’Italia che viaggia a due velocità: tre quarti del mercato ancora ancorato al tradizionale (incluso il mild hybrid che, va ricordato, non è un’auto che si ricarica alla presa) e un quarto già orientato verso l’elettrificazione spinta.

La previsione 2027: 400mila automobilisti cambieranno motorizzazione

La parte più significativa dello studio è la stima al 2027. Assumendo un mercato di circa 1,6 milioni di vetture, Red Travel prevede un progressivo riequilibrio del mix: le motorizzazioni tradizionali perderanno circa 300mila unità, quelle ad alta elettrificazione cresceranno di circa 400mila unità. Circa 400mila utenti saranno coinvolti nell’acquisto di una nuova motorizzazione ad alta elettrificazione.Il passaggio sarà guidato principalmente dalle tecnologie full hybrid e plug-in hybrid, mentre le auto elettriche pure cresceranno con maggiore gradualità. Un’evoluzione che porterà a una progressiva ridefinizione delle quote tra i brand, con un possibile rimescolamento competitivo e nuove modalità di utilizzo della mobilità. In questo scenario, eventi come il Salone Auto Torino (11-13 settembre 2026) svolgono un ruolo chiave nell’accompagnare il cambiamento, offrendo ai consumatori la possibilità di provare le nuove tecnologie con i test drive in città.