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domenica 26 Settembre 2021

Volkswagen pone le basi per un 2021 di successo

Anche nel 2020 Volkswagen ha investito sostanziosamente nelle tecnologie del futuro, con una spesa totale di 2,7 miliardi di Euro, pur in un anno penalizzato dal Covid-19. Così facendo, la Marca sta ponendo le basi per dare alla sua nuova strategia ACCELERATE un avvio di successo. I primi traguardi saranno raggiunti quest’anno. La Volkswagen si attende una grande spinta elettrica, con oltre 450.000 vetture (BEV+PHEV) consegnate ai Clienti nel 2021, oltre il doppio dell’anno precedente. La digitalizzazione prosegue con costanza e la Volkswagen raggiungerà i primi Clienti con il suo modello di business 2.0 già in estate: i test di modelli di abbonamento e di funzioni opzionali aggiuntive saranno avviati in sei città tedesche. La Marca prevede che queste nuove attività genereranno ricavi per centinaia di milioni di Euro nei prossimi anni. In estate inizierà anche la vendita online di auto.

“Siamo riusciti a gestire con successo la pandemia da coronavirus. Dopo una prima metà dell’anno molto difficile, abbiamo reagito con una rigorosa disciplina dei costi e prestazioni di vendita solide. La Volkswagen ha fatto registrare un utile operativo di 454 milioni di Euro ante oneri straordinari, ottenendo quindi un profitto nonostante il 2020 sia stato un anno di crisi. Anche nei tempi straordinariamente difficili della pandemia, siamo stati capaci di investire sostanziosamente nel futuro. Così, abbiamo mantenuto la libertà necessaria per continuare la nostra trasformazione con determinazione, nonostante tutte le sfide che abbiamo dovuto affrontare. Tutto ciò ci permetterà di continuare a spingere sull’acceleratore nel 2021, con la nostra nuova strategia ACCELERATE”, ha dichiarato il CEO della marca Volkswagen Ralf Brandstätter.

La disciplina dei costi e degli investimenti ha attenuato gli effetti della pandemia da coronavirus

Per contrastare gli effetti negativi della pandemia da coronavirus, l’anno scorso la Volkswagen ha applicato un gran numero di misure addizionali per la riduzione dei costi, ottenendo un calo di quelli fissi di circa 1 miliardo di Euro su base annua.
In particolare nel terzo e quarto trimestre, la rigorosa gestione dei costi ha dato i suoi risultati. L’utile operativo di 1,4 miliardi di Euro dell’ultimo trimestre è stato molto al di sopra del livello registrato nello stesso periodo del 2019. Inoltre, allineando con rigore la produzione alla domanda della Clientela, è stato possibile ridurre le giacenze nette del 10% rispetto all’anno precedente. Nel complesso, è stato raggiunto un flusso di cassa positivo, nonostante l’impatto della pandemia da Covid-19. I ricavi di vendita sono stati pari a 71,1 miliardi di Euro (88,4 miliardi di Euro nel 2019), con 5,3 milioni di vetture consegnate (6,3 milioni nel 2019). L’Azienda è stata capace di mantenere o persino espandere la sua quota di mercato in tutte le principali aree mondiali.

I significativi investimenti futuri sono stati resi possibili dalla rigorosa gestione dei costi. “Nel 2020, un anno eccezionale, salvaguardare la nostra libertà finanziaria è stato un fattore di successo determinante. Abbiamo vagliato tutti i nostri progetti e fatto una rigorosa lista delle priorità. La solida prestazione nella seconda metà dell’anno mostra che abbiamo applicato le misure corrette”, ha dichiarato il CFO della marca Volkswagen Alexander Seitz.

Digitalizzazione accelerata: primi traguardi con modelli di abbonamento e acquisto online

Con la nuova strategia ACCELERATE, la marca Volkswagen raggiungerà importanti traguardi nelle vendite digitali e nello sviluppo di modelli di business basati sui dati, oltre a dare un’ulteriore spinta alla mobilità elettrica nel 2021.

Quest’estate, la Volkswagen avvierà un progetto pilota di abbonamento per la ID.3 in sei città tedesche. Questo permetterà di valutare l’accoglienza da parte del pubblico di fatturazioni basate sull’utilizzo dell’auto e di funzioni opzionali come i servizi di navigazione. Un prerequisito chiave per il successo delle funzioni digitali aggiuntive è che la Volkswagen, a partire dell’estate, diventerà l’unico costruttore di volume a fornire aggiornamenti over-the-air (OTA) ogni 12 settimane per le sue ID.3 e ID.4. Guardando oltre, nei prossimi anni la Marca si attende di generare ricavi addizionali nell’ordine delle centinaia di milioni di Euro nel corso dell’intera vita utile dell’auto.

Nel corrente anno fiscale, la Volkswagen raggiungerà anche un traguardo nella vendita online: da questa settimana, in Germania i Clienti possono già predisporre passaggi fondamentali nell’acquisto delle loro ID.3 e ID.4 online, per poi completare il processo presso la propria Concessionaria locale. Dall’estate, i Clienti tedeschi avranno la possibilità di effettuare online l’intero processo di acquisto di un modello della gamma ID., dalla configurazione fino alla sottoscrizione della formula finanziaria preferita.
La Volkswagen sarà quindi una delle prime marche in Germania a offrire ai propri Clienti l’acquisto di un’auto elettrica interamente online.

Sempre in estate, insieme alle sue Concessionarie, la Volkswagen aprirà un canale online per la vendita di auto di stock e usate. I Clienti potranno scegliere tra un’ampia offerta e acquistare la propria auto dal PC o dallo smartphone. La vendita online si diffonderà successivamente anche in altri mercati europei. Ciononostante, le Concessionarie resteranno parte integrante del processo di vendita online, nonché il punto di contatto più importante con i Clienti.

La marca Volkswagen accelera sulla strategia elettrica

Nelle prossime settimane, le prime ID.4 saranno consegnate ai Clienti di molti mercati europei. Alla fine di febbraio, questo modello aveva già ricevuto 23.500 ordini da tutta Europa. Quest’anno, la Volkswagen aggiungerà alla propria offerta la ID.4 GTX a trazione integrale, la ID.5 coupé e la ID.6 X/CROZZ per il mercato cinese.

Con questi nuovi modelli, la Marca sta accrescendo rapidamente il volume di auto elettriche e diffondendo l’uso della piattaforma modulare elettrica MEB in tutto il mondo. “In questo modo, stiamo sottolineando ancora una volta quanto la marca Volkswagen sia centrale nella strategia modulare del Gruppo. Circa l’80% dei segmenti di volume, infatti, è già realizzato sulla base di tecnologie Volkswagen”, ha dichiarato Ralf Brandstätter. Per quest’anno, i piani della Volkswagen prevedono la consegna ai Clienti di circa 300.000 vetture MEB 100% elettriche, oltre a circa 150.000 ibride
plug-in.

L’avvio è promettente: nei primi due mesi del 2021, sono state consegnate a livello globale 15.500 auto elettriche, nonostante le restrizioni legate al Covid-19 su molti mercati; un aumento del 51% rispetto allo stesso periodo del 2020. La Germania ha registrato una crescita del 143%. Quanto alle vetture elettrificate, sono state consegnate 16.300 ibride plug-in, un aumento del 174% a livello globale e del 291% in Germania.

Previsioni 2021: ritorno a una crescita profittevole

Guardando oltre, la marca Volkswagen continuerà a concentrarsi intensamente sull’efficienza, per finanziare gli investimenti futuri di 16 miliardi di Euro in elettrificazione e digitalizzazione entro il 2025. La Marca ha individuato quattro elementi focali per raggiungere questo traguardo. Sulla base dei successi ottenuti nel passato anno fiscale, l’obiettivo è ottenere una riduzione del 5% dei costi fissi entro il 2023. Misure come fissare ai livelli di gennaio 2021 il numero di collaboratori, insieme ad accordi di prepensionamento parziale sulla base delle linee guida concordate con i Sindacati contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi. Altri interventi sono l’aumento annuale del 5% della produttività delle fabbriche, la riduzione dei costi materiali del 7% e il miglioramento sostenibile della profittabilità delle regioni. Nonostante la crisi dovuta al coronavirus, la marca Volkswagen è sulla giusta strada per il pareggio di bilancio negli Stati Uniti d’America e in America Meridionale già quest’anno.

La Volkswagen si attende un significativo incremento delle consegne nel corso dell’anno e punta anche a un aumento dei ricavi di vendita. Quanto all’utile operativo sulle vendite, la Marca prevede un risultato tra il 3 e il 4% nel 2021. Alexander Seitz ha dichiarato: “Nonostante gli ostacoli causati dalla pandemia da coronavirus, continueremo a lavorare con costanza per raggiungere il nostro obiettivo sui margini del 6% nel 2023”.

Tuttavia, il raggiungimento di questi obiettivi dipende dal decorso della pandemia da Covid-19 nei mercati chiave per la Marca, oltre che dalla disponibilità di semiconduttori.

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