Volvo Cars registra ricavi e redditività ai massimi storici per l’intero esercizio 2021

Volvo Cars ha comunicato oggi di aver raggiunto il massimo storico di ricavi e redditività nel corso dell’intero esercizio 2021. La domanda di automobili a marchio Volvo è rimasta sostenuta, con vendite unitarie in crescita, nonostante le persistenti carenze nella fornitura di componenti che hanno colpito il settore dell’auto.

Nel 2021, i ricavi della Casa automobilistica sono stati pari a 282 miliardi di corone svedesi, rispetto ai 262,8 miliardi del 2020. Il risultato operativo si è attestato a 20,3 miliardi di corone svedesi per l’intero esercizio rispetto agli 8,5 miliardi di corone svedesi del 2020. Il margine operativo sul periodo è stato del 7,2%.

“Il 2021 è stato un anno di cui Volvo Cars può andare fiera.  Nonostante la persistente carenza di forniture di componenti nel settore automobilistico, siamo riusciti ad aumentare la quota di mercato a livello globale e a raggiungere i massimi storici in termini di fatturato e redditività”

ha dichiarato Håkan Samuelsson, CEO di Volvo Cars.

I risultati intermedi del quarto trimestre 2021, disponibili qui, indicano un fatturato pari a 80,1 miliardi di corone svedesi, in calo del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La domanda e gli ordini hanno mantenuto un buon livello, sebbene la produzione abbia subito un rallentamento. L’effetto negativo dovuto ai volumi è stato compensato da una buona realizzazione dei prezzi e da uno spostamento verso modelli ad alto margine. D’altra parte, la quota di reddito derivante da joint venture e società collegate ha determinato una riduzione del risultato operativo dovuta principalmente alle affiliate strategiche come Polestar, che hanno dovuto sopportare costi nella fase iniziale di sviluppo e una modifica del trattamento contabile delle imposte differite attive. Il risultato operativo è stato pari a 3,7 miliardi di corone svedesi nel trimestre, con un margine operativo del 4,6%. Escludendo la quota di reddito proveniente da joint venture e società collegate, il margine EBIT è stato del 7,1%.

Nel quarto trimestre, i volumi di vendita sono scesi del 20% rispetto allo stesso periodo del 2020, la gamma elettrificata della Casa automobilistica ha continuato a riscuotere il favore dei clienti e le auto della gamma Recharge hanno rappresentato il 34% del volume globale. I modelli ibridi plug-in hanno costituito il 28% dei volumi, mentre le auto full-electric hanno contribuito al 6% delle vendite complessive del quarto trimestre.

La quota di auto al 100% elettriche sul totale delle vendite continuerà a crescere dal momento che Volvo Cars incrementerà la capacità produttiva annuale di auto a trazione solo elettrica portandola a 150.000 vetture dopo l’estate; la Casa svedese prevede inoltre che a fine 2022 tale quota sarà più che raddoppiata rispetto all’esercizio 2021.

In prospettiva, il livello di incertezza rimane elevato. Mentre la carenza di componenti si è in parte attenuata, si prevede che la catena di fornitura rimarrà un fattore limitante. Parallelamente, Volvo Cars continua a registrare una forte domanda da parte dei clienti e si attende che la crescita delle auto elettriche sia più rapida di quella del mercato nel suo complesso. Ciò dovrebbe consentire alla Casa di continuare a espandere il volume delle vendite nel 2022.

Total
0
Shares
Articolo precedente

Stop and go: la puntata del 12 febbraio

Articolo successivo

Parco circolante di autovetture: nel 2021 lieve calo rispetto al 2020

Potrebbe interessarti