Chery annuncia il suo ingresso ufficiale nel mercato italiano, con lancio previsto a giugno 2026. Un passo che completa la strategia europea del gruppo, già presente nel nostro Paese con il marchio OMODA & JAECOO, protagonista di una crescita significativa negli ultimi anni.
Con una presenza in oltre 120 Paesi e milioni di clienti nel mondo, il costruttore cinese punta ora a rafforzare il proprio posizionamento anche in Italia, proponendo una gamma orientata all’innovazione tecnologica e alla mobilità sostenibile.
Focus su ibrido e nuova mobilità
L’offerta Chery per il mercato italiano sarà incentrata soprattutto su modelli ibridi e veicoli a nuova energia (NEV), in linea con la transizione ecologica europea. L’obiettivo è intercettare una domanda sempre più attenta a consumi, emissioni e costi di gestione.
La gamma comprenderà vetture compatte per la città, ma anche modelli più spaziosi, fino a sette posti, pensati per le famiglie e per un utilizzo quotidiano versatile.
Un gruppo con solide basi internazionali
Chery arriva in Italia forte di risultati importanti a livello globale. Negli ultimi anni il gruppo si è confermato tra i principali esportatori cinesi di auto, investendo in ricerca, sviluppo e nuove tecnologie.
La casa può contare su una rete internazionale di centri R&D e su sistemi proprietari per l’elettrificazione e l’ibrido, sviluppati nel corso di oltre trent’anni di attività nel settore automobilistico.
Strategia “In Italy, For Italy”
L’ingresso in Italia è pensato come un progetto di lungo periodo. Chery punta a radicarsi sul territorio attraverso una rete commerciale strutturata e un’offerta adattata alle esigenze del pubblico italiano.
La filosofia “In Italy, For Italy” mira a costruire un rapporto stabile con clienti e partner, puntando su affidabilità, tecnologia e attenzione al servizio.
Con il debutto previsto per il 2026, Chery si prepara così a entrare in un mercato sempre più competitivo, segnato dalla sfida dell’elettrificazione e dall’arrivo di nuovi protagonisti internazionali.