GP Abu Dhabi, Norris in lacrime: è lui il nuovo re della Formula 1

di 7 Dicembre 2025
Lando Norris (depositphotos)
Lando Norris (depositphotos)

Le lacrime di Lando Norris hanno scritto la storia. Sul circuito di Yas Marina, teatro dell’ultimo atto del mondiale 2025, il pilota britannico ha conquistato il suo primo titolo iridato chiudendo terzo una gara dominata da Max Verstappen. Ma la vittoria dell’olandese non è bastata: dopo quattro anni di regno incontrastato, Super Max ha dovuto cedere la corona per soli 2 punti.

Il pianto liberatorio di Lando

“Lando, sei campione del mondo!”. Quando queste parole sono arrivate via radio dal muretto McLaren, Norris non è riuscito a trattenere l’emozione. Un pianto liberatorio, seguito da una battuta che racconta tutto il carattere del 25enne di Bristol: “Non sto piangendo, ragazzi”.

È il coronamento di un sogno iniziato da bambino, quando Lando muoveva i primi passi sui kart. Oggi è il 35° campione del mondo nella storia della Formula 1, l’undicesimo britannico a riuscirci e il primo pilota McLaren dal 2008, quando a trionfare fu Lewis Hamilton.

Una gara da brividi

La tensione era palpabile fin dalla partenza. Verstappen, scattato dalla pole, ha chiuso immediatamente la porta a Norris. Ma il vero colpo di scena è arrivato pochi istanti dopo: Oscar Piastri ha superato il compagno di squadra, relegandolo in terza posizione.

Per Norris sarebbe bastato il podio per chiudere i conti, ma con Charles Leclerc incollato alla sua McLaren nei primi giri, nulla era scontato. Il monegasco della Ferrari ha provato in tutti i modi a infilarsi, consapevole che un quarto posto di Norris avrebbe potuto riaprire clamorosamente i giochi.

Il duello con Tsunoda: attimi di paura

Al ventiquattresimo giro, il momento più critico. Norris ha provato a superare Yuki Tsunoda, ma il giapponese ha difeso con movimenti al limite. Il britannico è stato costretto a completare la manovra uscendo di pista, finendo immediatamente sotto investigazione.

Minuti interminabili per il box McLaren. Poi il verdetto: penalità per Tsunoda, nessuna sanzione per Norris. Il mondiale poteva continuare.

Verstappen: la sconfitta di un campione

Otto vittorie stagionali, pole position nell’ultima gara, dominio assoluto ad Abu Dhabi. Eppure per Max Verstappen non è bastato. L’olandese ha corso una gara perfetta, ma il distacco accumulato nella prima parte di stagione si è rivelato incolmabile.

Via radio, al termine della corsa, Super Max ha mostrato la classe dei grandi: “Congratulazioni ragazzi per la rimonta nella seconda parte della stagione. Potete essere veramente orgogliosi”. Parole da vero sportivo, consapevole che dopo quattro titoli consecutivi era arrivato il momento di passare il testimone.

La rinascita McLaren: da ultimi a campioni

La storia della McLaren negli ultimi anni è da film. Solo tre stagioni fa la scuderia di Woking occupava le ultime posizioni, sembrava destinata all’oblio. Oggi festeggia il doppio titolo mondiale: piloti e costruttori.

Il merito va a un gruppo di lavoro eccezionale guidato da Andrea Stella. Il team principal italiano, visibilmente commosso, ha raccontato: “Tre anni fa eravamo ultimi. La volontà di costruire un percorso è stata fondamentale. Sono particolarmente felice per Lando”.

I numeri di un campione

La stagione di Norris parla da sola:

  • 7 vittorie in 24 gare
  • 15 podi conquistati
  • 7 pole position
  • 423 punti totali
  • Titolo vinto per 2 punti su Verstappen

Numeri che raccontano una stagione di altissimo livello, con una costanza di rendimento che ha fatto la differenza nei momenti decisivi.

L’ordine d’arrivo ad Abu Dhabi

La classifica finale del GP:

  1. Max Verstappen (Red Bull)
  2. Oscar Piastri (McLaren)
  3. Lando Norris (McLaren)
  4. Charles Leclerc (Ferrari)
  5. George Russell (Mercedes)
  6. Fernando Alonso (Aston Martin)
  7. Lewis Hamilton (Ferrari)
  8. Esteban Ocon (Haas)
  9. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes)
  10. Oliver Bearman (Haas)

Ferrari: il rammarico di Leclerc

Chiusura amara per la Rossa. Charles Leclerc ha lottato fino all’ultimo per insidiare Norris, ma il quarto posto è tutto ciò che è riuscito a portare a casa. Il monegasco non ha nascosto la delusione: “Si chiude un anno lontano dalle aspettative. Vederci a 400 punti dalla McLaren fa male”.

Lewis Hamilton, alla sua ultima apparizione con la Mercedes, ha chiuso settimo dopo una rimonta dal fondo. Nel 2026 vestirà il rosso Ferrari, con la speranza di tornare competitivo per il titolo.

Inizia l’era Norris

A 25 anni, Lando Norris è il nuovo padrone della Formula 1. Un talento cristallino cresciuto sotto i riflettori, capace di trasformare la pressione in carburante per le sue imprese. Oggi quelle lacrime di gioia rappresentano l’inizio di una nuova era.

La Formula 1 ha il suo nuovo campione. E qualcosa dice che non sarà l’ultimo titolo per il ragazzo di Bristol.

⚠️ Free plans do not have access to this season, try from 2022 to 2024.

Ultime notizie di Formula 1

Da non perdere!