Le auto più brutte della storia

Le auto più brutte della storia? Abbiamo preparato per voi una lista delle auto che si ricorderanno nella storia. Non tanto per le prestazioni, quanto per la loro “bruttezza” estetica.

Concetto, questo, che si applica su qualsiasi cosa ma che resta sempre soggettivo. Nel settore automotive, tuttavia, possiamo affermare che ci sono stati dei veicoli inguardabili sia per le forme ma anche per design.

Tutto questo, però, non ha influito sulle vendite, anzi… Alcune di loro sono state anche tra le più richieste.

Fiat Multipla

Fiat Multipla - Wikipedia
foto wikipedia

Per la rivista americana “Time” entra in classifica tra le peggiori auto di  sempre. Eppure nonostante la sua bruttezza, la monovolume prodotta nel 1998 è stata invece rivalutata per lo spazio interno e l’ampiezza dei sedili. Ma nonostante la richiesta di mercato la Fiat decide di ritirarla dal commercio nel 2010.

Fiat Duna

Fiat Duna - Wikipedia
foto wikipedia

Gli evidenti problemi di design hanno dato subito prova della bruttezza dell’automobile e le ha reso il merito per essere la peggiore auto prodotta dalla Fiat.

Casalini Sulky

Casalini Sulky - Wikipedia
foto wikipedia

Non una vera auto: con in piccolo motore da 50cc è stata il primo sogno dei ragazzi degli anni ’70. A seguire è arrivata la Piaggio con l’avvento della sua Ape.

Scatola Brubaker

Brubaker Box - the first minivan - YouTube
foto youtube

Il  nome è una sorta di preannuncio a quello che alla fine sono le sembianze della macchina in questione.

Alfa Romeo Barna

Alfa Romeo Arna - Wikipedia
foto wikipedia

Non è rimasta nei cuori degli “alfisti”, per questo molto poco riconosciuta come tale. Nel 2014 vince il premio come auto più brutta di sempre.

Aston Martin Lagonda

Aston Martin Lagonda - Wikipedia
foto wikipedia

Questa è una di quelle auto che la Aston Martin ha cercato di rendere assolutamente moderna, ma è anche la prova di come voler cercare di fare molto è controproducente, l’auto perse il giudizio favorevole degli americani ma trovò mercato in oriente.

Nsu Prinz

NSU Prinz - Wikipedia
foto wikipedia

La casa produttrice tedesca fu l’unica che all’epoca riuscì a produrre un’auto con la definizione di scatola di “sardine con le ruote” grazie anche alla sua colorazione verdina.

Total
1
Shares
Articolo precedente

Nuovo Kia Sportage arriva in Italia

Articolo successivo

Renault evolve sul mercato dei veicoli elettrici e rafforza la sua posizione in Europa

Potrebbe interessarti